Il manager è disperato: «Ragazzo con un sogno»

«Simoncelli era una persona meravigliosa, sarebbe stato il futuro campione del mondo». Tutto il mondo della moto in lutto

domenica 23 ottobre 2011

CORIANO - I fan e amici di Marco Simoncelli si ritrovano al Bar Sport, in piazza a Coriano, dove vive da sempre la famiglia del pilota che era nato nella vicina Cattolica. "L'ho visto nascere, lo seguo da sempre da quando giocava a calcio negli esordienti di Riccione", dice tra le lacrime Giordano Balducci, 65 anni, titolare del bar, ma anche fondatore di quello che doveva essere il Marco Simoncelli Fan Club, fondato nel 2008, quando il pilota vinse il mondiale 250. "Maxi schermo per seguire la gara e grande festa al ritorno di Marco - dice - quella volta eravamo migliaia nella palestra della scuola". Poi però quel fan club non si è più fatto: "No, ci trovavamo qui tutti al bar seguire le corse e festeggiare. Andare con lui a fare il tifo era impossibile, i viaggi sono troppo lunghi". La notizia della morte si è diffusa in pochi minuti: "Stanno cominciando ad arrivare - dice Balducci - ma è troppo presto sono tutti scioccati, chiusi in casa a guardare la televisione". Un pensiero va alla mamma di Marco che questa volta è rimasta a Coriano con la sorellina di 12 anni. "Bisogna andarla a trovare, non la si può lasciare sola in questo momento". Ma davanti all'abitazione della famiglia Simoncelli questa mattina appena si è saputo della tragedia sono arrivati i carabinieri per sbarrare il passo a chiunque volesse entrare nella strada privata che porta alla villetta del campione. È su Facebook che amici e fan di tutta Italia hanno espresso in tempo reale la disperazione per il lutto. A solo 3 minuti dalla conferma della morte, decine di post sulla pagina Facebook del fanclub di Simoncelli che in molti chiamano "Super Sic". Attivata appena qualche ora fa la pagina Marco Simoncelli Forever in our heart dove si stanno moltiplicando i post dei tifosi.

ROSSI LACRIME PER L'AMICO, ODDIO MIO...
- Il silenzio, lo sgomento, le lacrime. E un 'oddio, oddio' sibilato mentre rientrava ai box. Valentino Rossi era amico di Marco Simoncelli, e la sua espressione sconvolta ripresa dalle telecamere tv nei box di Sepang quando ancora non era definitiva la notizia della morte del 'Sic' sono il racconto più esplicito, al di là delle parole. Il nove volte campione del mondo, tornato ai box, ha raccontato la dinamica dell'accaduto ai suoi meccanici e al fidato Alessio Salucci che lo segue in tutte le gare del mondiale da sempre. Lo svolgimento dell'incidente vede Valentino coinvolto per aver investito anche lui l'amico Simoncelli, colpendolo con la ruota anteriore della sua Ducati subito dopo che l'americano Colin Edwars lo aveva travolto con la sua Yamaha. Non è da escludere che sia stata la ruota anteriore di Rossi a causare una delle lesioni mortali a Simoncelli, che secondo il primo referto medico fatto dal Dott. Claudio Macchiagodena, ha subito un trauma interno con versamento (per il quale è stato intubato) e la frattura delle vertebre cervicali. Di certo si tratta di una tragica fatalità. Valentino Rossi e Marco Simoncelli erano amici veri. Si allenavano insieme e il Dottore ha seguito molto da vicino negli anni la carriera di Marco, suggerendo anche la Honda, tra le opzioni che aveva il pilota di Coriano, quando decise il passaggio in Motogp dalla 250. Il viso teso e le lacrime di Valentino spiegano più di mille dichiarazioni lo stato d'animo del pilota della Ducati.

IL MANAGER, ERA UN RAGAZZO DI ALTRI TEMPI - "Era un ragazzo di altri tempi, un ragazzo con dei valori che gli ha dato la famiglia, il papà, la mamma, con la sua fidanzatina. Un giovane senza avere tanti altri grilli per la testa, un ragazzo con tanti sogni e ambizioni e tanta amicizia per tutti". Il manager di Marco Simoncelli, Carlo Pernat, intervistato al Tg1 delle 13.30, ricorda così il pilota morto oggi a Sepang. "Le partite di scopone, i nostri viaggi in America, la voglia di arrivare - continua Pernat - era tutta in lui, era veramente dentro di lui, c'era questa voglia di successo perchè sapeva di poterlo avere. C'era arrivato con tante difficoltà ma c'era arrivato grazie alla sua famiglia, onestamente grazie a suo padre, grazie a sua madre che l'avevano anche, secondo me, tenuto sotto una campana di vetro. Ripeto, un ragazzo di altri tempi, simpatico, non c'era una persona che non salutava, forse lo attaccavano anche un pò troppo, non diceva mai di no ad un autografo e se era anche arrabbiato lo faceva lo stesso. Questo tanto per far capire chi era Marco Simoncelli. D'altronde, è uno sport pericoloso - conclude - anche se queste cose non dovrebbero succedere, ma il mondo è questo. Ce lo ricorderemo sempre come un futuro campione del mondo".

CORDOGLIO DUCATI - "La Ducati, il team e i suoi piloti si uniscono al dolore che oggi ha colpito tutta la MotoGP e si stringono intorno alla famiglia, agli amici e al team di Marco Simoncelli che ha perso la vita in un incidente fatale durante il Gran Premio della Malesia". È quanto afferma, in una nota, la casa di Borgo Panigale. "Ricorderemo sempre Marco per il suo sorriso, la sua disponibilità, il suo grande cuore e per le emozioni che ci ha fatto vivere in questi anni. Era uno di noi" conclude la Ducati.

PASINI: ADDIO AMICO,CON TE PEZZO CUORE - Il cordoglio per la perdita di Marco Simoncelli sta riempiendo i social network. Molti i messaggi nel mare della rete, ma tra gli appassionati e gli addetti ai lavori, spicca il messaggio di Mattia Pasini. Il pilota della Moto2 ha condiviso gran parte della sua carriera con Marco Simoncelli, dalle minimoto al mondiale. "Non riesco a descrivere questo momento - scrive Pasini su Facebook - con te credo sia rimasto un pezzo di me,un pezzo di vita, un pezzo di cuore. Tutte le nostre avventure, battaglie sin da quando eravamo bimbi, bimbi con un sogno. Bè,oggi mi domando se ne vale ancora la pena". Intanto il paddock del motomondiale è letteralmente sotto choc, ed in particolare è apparso sconvolto Valentino Rossi, secondo quanto hanno documentato le telecamere di Italia 1.

AGOSTINI,PURTROPPO NOSTRO SPORT PERICOLOSO
- "È sempre dura quando succedono queste cose, non hai parole, ti chiudi in te stesso pensando a un ragazzo giovane che ha perso la vita amando il suo sport che purtroppo sappiamo essere pericoloso". Giacomo Agostini commenta così, ai microfoni di Sky Sport, la terribile notizia della morte di Marco Simoncelli a Sepang. "È stato trascinato all'interno della pista dalla sua moto - dice ancora il pluricampione del mondo - e quelli che arrivavano da dietro non hanno potuto evitarlo". Secondo Agostini, "la gomma ha una colpa ma siamo anche noi piloti che vogliamo che la gomma duri dall'inizio alla fine senza calare di prestazione e spingiamo i tecnici a fare delle gomme che durino fino alla fine. Sarebbe più giusto fare come ai miei tempi, quando la gomma si degradava e si andava più piano fino ad arrivare al traguardo tutti nelle stesse condizioni". Poi, sempre dai microfoni di Sky, Agostini si lascia andare ad un ricordo del pilota scomparso oggi: "era ancora un bambino, una persona piacevole che mi aveva promesso di venirmi a trovare a Bergamo in inverno. La sua fidanzata è di quella zona e lo aspettavo con ansia".

LORENZO, MARCO RIPOSA IN PACE - "In un giorno così non so proprio cosa dire, non ci riesco: solo che ci mancherà tanto. Marco, riposa in pace". Queste le uniche parole del pilota spagnolo Jorge Lorenzo, dette all'edizione online del quotidiano sportivo spagnolo 'Marca', sulla morte di Marco Simoncelli oggi a Sepang.

STONER,SE CASCO 'VOLA' SEMPRE BRUTTO SEGNO - "Appena ho visto i filmati dell'incidente dentro di me sono stato malissimo". Così il campione del mondo 2011 Casey Stoner sull'incidente che è costato la vita a Marco Simoncelli. "Ogni volta che il casco vola via - ha aggiunto l'australiano - è sempre un gran brutto segno"

DOVIZIOSO, E' TRAGEDIA, SEMBRAVA INVULNERABILE - "Di fronte a queste situazioni, le parole non servono. Penso alla famiglia di Marco e tutte le persone a lui vicine, in particolare il papà e la mamma. Anch'io sono padre, ho una figlia e quello che è successo penso sia la cosa più dura". Andrea Dovizioso, uno dei grandi rivali in posta di Simoncelli non ce la fa a parlare direttamente ed affida le sue riflessioni sull'accaduto di Sepang ad una nota diffusa dalla Honda. "Ho rivisto le immagini della caduta - dice ancora Dovizioso - e quello che è successo mi destabilizza. Provo a rivivere quello che si prova quando si spinge forte in gara e la tragedia è dietro l'angolo. Sono molto rattristato per la perdita di Marco. Era un pilota forte, ha sempre spinto tanto". "Corriamo insieme da quando siamo bambini - dice ancora il pilota della casa giapponese -. L'ho sempre visto dare il massimo, l'ho visto cadere tante volte senza farsi male, quasi fosse invulnerabile. Assistere a un incidente come quello di oggi mi lascia esterrefatto, mi sembra impossibile".

BIAGGI, 'TUTTO QUESTO E' SURREALE' - "L'ho avuto compagno di squadra per una sola gara e oggi tutto questo è surreale". Con queste parole esprime il suo cordoglio per quanto accaduto oggi sul circuito di Sepang il campione del motociclismo Max Biaggi intervenuto in collegamento telefonico a Domenica Cinque. "Siamo tutti sconvolti per questa grande mancanza, non solo il mondo dello sport - continua il quattro volte campione del mondo della classe 250 e campione Superbike 2010 -. Non ci sono parole adatte in queste circostanze, preferisco il silenzio anche se è doveroso ricordarlo. Il mio pensiero va ai suoi familiari. Un grande saluto a Marco".

HAYDEN,CI MANCHERA',IN PISTA TUTTI FRATELLI - "È una bruttissima giornata per tutti noi, Marco l'ho visto cadere, con la sua moto che andava verso l'interno e le altre che lo colpivano". Così il pilota della Ducati Nick Hayden commenta, intervistato da Italia 1, la morte di Marco Simoncelli a Sepang. "All'uscita di una curva gli è scappato il treno posteriore - dice ancora un Hayden visibilmente scosso - e probabilmente ha cercato di controbilanciare la moto e non ce l'ha fatta. Quando si è uno sopra l'altro c'è poco da fare". "Sento un dolore molto forte - sottolinea l'americano, ex campione del mondo -: in pista siamo tutti fratelli e facciamo parte della stessa famiglia. Marco ci mancherà tantissimo, era un ragazzo molto simpatico ed ora non so cos'altro dire, solo che possa riposare in pace. Sono vicino alla sua famiglia: in momento come questo bisogna esser forti".

MUGELLO, ANNULLATE LE PREMIAZIONI - In seguito all'incidente occorso a Marco Simoncelli durante il GP di Malaysia, si legge in una nota della FMI, la Federazione Motociclistica Italiana ha deciso di "annullare tutti i podi, le premiazioni finali e le attività extra-sportive" in programma oggi sul circuito del Mugello. Le cinque partenze relative all'ultimo round della stagione del Campionato Italiano Velocità prenderanno regolarmente il via e assegneranno i cinque titoli italiani in palio. Secondo la federazione motociclistica, quella di oggi deve essere "solo una giornata di puro sport".

MISANO LO PIANGE, FUORICLASSE DELLA VITA - Misano World Circuit vuole ricordare Marco Simoncelli come "un fuoriclasse della vita". È impossibile, si legge in una nota del circuito di Rimini "trovare una parola, un pensiero, qualcosa che possa dare l'idea del dolore che sta provocando in tutti noi la morte di uno dei volti più belli dello sport mondiale. Abbiamo avuto la fortuna di averlo avuto spesso vicino, di essere contagiati dal suo amore per la vita e per le moto, di conoscerne l'umanità immensa, quella che si percepisce dalle piccole cose, dalle piccole attenzioni". Marco Simoncelli, prosegue la nota "è stato uno dei figli più fantastici di questa terra che vibra e che si entusiasma per una corsa in moto. È un dolore impossibile da sopportare. Trasmettiamo le nostre condoglianze alla famiglia, a Kate, a tutto il team. Marco è ancora vivo dentro di noi".


GRAZIANO ROSSI, CHOC IN DIRETTA TV - Graziano Rossi, ex campione motociclista e padre di Valentino, ha appreso della morte del pilota della Honda Marco Simoncelli pochi minuti dopo il suo arrivo alla manifestazione 'Ruotamanià che si sta svolgendo a Lignano Sabbiadoro. Appena giunto a Lignano, Rossi aveva chiesto di poter vedere in tv la gara alla quale stava partecipando anche suo figlio. Pochi istanti, il tempo di arrivare al secondo giro, e la drammatica scena dell'incidente, dove è rimasto coinvolto anche lo stesso Valentino, si è stagliata davanti ai suoi occhi, raggelandolo. "Marco era un grande amico di mio figlio - ha commentato subito dopo la conferma ufficiale della morte del pilota - avevano un legame fortissimo e anche io lo conoscevo molto bene. Era una persona splendida, un bravo pilota". Graziano Rossi, che alle 12 non era ancora riuscito a contattare telefonicamente Valentino, ha deciso di sospendere il suo spettacolo, in programma nel pomeriggio, per poter recarsi a Rimini e porgere di persona le condoglianze alla famiglia di Simoncelli. Anche da parte degli organizzatori di 'Ruotamania' è stato espresso cordoglio. "Il nostro pensiero, nell'ambito di una manifestazione dedicata ai motori e alle moto - ha affermato la presidente, Danila Ciotta - non può che andare a Marco Simoncelli. È una giornata di lutto per tutti".

24
  1. sandroale71 Scrive:
    24/10/2011 14:06:25

    Che dire,
    è una tragedia non ci sono parole: morire a 24 anni è pazzesco....
    Comunque questo è uno sport molto pericoloso inutile nasconderlo
    Riposa in pace grande campione

  2. Scrive:
    24/10/2011 10:53:13

  3. inserito da iPhone Massimo 77 Scrive:
    24/10/2011 07:14:29

    ADDIO SIC...per sempre nei nostri cuori CAMPIONE BAMBINO!!!

  4. giomal76 Scrive:
    24/10/2011 06:50:48

    ciao marco grande campione riposa in pace

  5. katoland Scrive:
    24/10/2011 05:16:45

    Mi viene davvero da piangere... Dai..Morire cosi' giovane con una vita tutta davanti. Riposa in Pace Champion.

  6. tony.energia Scrive:
    24/10/2011 01:57:03

    RIPOSA IN PACE CAMPIONE,CHE DIO TI BENEDICA,NAPOLI E CON TE E LA TUA FAMIGLIA

  7. inserito da iPhone mario Scrive:
    23/10/2011 21:36:58

    Riposa campione Ti ricordero sempre Troppo vero e simpatico ...........

  8. cuoreazzurro4er Scrive:
    23/10/2011 20:44:20

    Addio Campione...riposa in pace

  9. OROetPORPORA Scrive:
    23/10/2011 20:30:24

    a gas spalancato verso l'autodromo Paradiso !

  10. Helghan Scrive:
    23/10/2011 20:27:41

    Sono davvero rattristato. Anche se la mia roma ha vinto non sono riuscito a festeggiare a pieno. Che tragedia :(

  11. figustefano Scrive:
    23/10/2011 20:22:19

    Riposa in pace, CAMPIONE. Non si può morire a 24 anni.

  12. Encode Scrive:
    23/10/2011 20:16:59

    .....

  13. inserito da iPhone ale Scrive:
    23/10/2011 20:06:08

    Ciao Marco ci mancherai!

  14. sasasimi Scrive:
    23/10/2011 19:53:44

    CIAO CAMPIONE

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