«Barellieri, nessuna colpa. Marco era già morto»

Il padre di Simoncelli: «Ero vicino ai barellieri, Marco era già morto. Ho provato a salutarlo ma già non c'era più». La salma di Sic a Coriano. Intanto un video mostra la caduta della barella subito dopo l'incidente. Valentino Rossi assicura: «Non lo dimenticherò mai. Smettere di correre? Non l'ho mai detto».

martedì 25 ottobre 2011

FIUMICINO - È atterrato all'aeroporto di Fiumicino l'aereo della Malaysia Airlines con a bordo la salma di Marco Simoncelli, il polita 24enne deceduto domenica scorsa durante il Gran premio della Malesia a Sepang a seguito del terribile incidente che ha coinvolto anche l'americano Colin Edwards e Valentino Rossi. Il volo, proveniente da Kuala Lumpur, è arrivato all'aeroporto Leonardo da Vinci alle 6:10. Poi il trasferimento a Coriano, il suo paese, dove il carro funebre è arrivato intorno alle 12.20.

LE PAROLE DEL PADRE DI SIMONCELLI - «Ero vicino ai barellieri, Marco era già morto. Ho provato a salutarlo ma già non c'era più». Queste le parole di Paolo Simoncelli, il padre di Marco, dopo l'arrivo a Coriano della salma del figlio. Paolo Simoncelli ricorda ancora il momento in cui ha raggiunto i barellieri che portavano via il corpo del pilota e ha solo belle parole per chi in questi due giorni è stato vicino alla famiglia. Evita qualunque polemica sui soccorsi (i barellieri sono inciampati mentre raggiungevano l'ambulanza, facendo cadere la barella) e spiega: «Non sarebbe cambiato nulla, li ho anche aiutati ma era già morto. Ringrazio le autorità malesi e l'ambasciatore italiano che in questi giorni, tra ospedale e autopsia, non ci hanno mai lasciato un attimo da soli. Ringrazio tutti gli addetti del circuito di Sepang. E ringrazio chi ci accolto stamattina a Fiumicino, il Coni e tutte le persone che ci aspettavano: non posso dire che sono 'felice' per questa accoglienza, ma è stato bellissimo, perché tutti hanno capito che Marco era un puro». Il padre di Marco racconta le ultime ore del figlio: «Per lui la Malesia è sempre stata una gara difficile. Alla partenza mi ha detto che era sicuro di far bene, ma sabato si sentiva stanco e non vedeva l'ora di tornare. Se avesse lasciato andare la moto non sarebbe morto, ma era un guerriero».

CAOS SOCCORSI - Intanto è polemica sui soccorsi subito dopo l'incidente di Sic. Un video amatoriale pubblicato su Youtube testimonia gli attimi convulsi dei primi soccorsi dopo il terribile incidente di Simoncelli. Nelle immagini, riprese probabilmente dagli spalti, si vede un gruppo di soccorritori che trasporta via Simoncelli, peraltro presumibilmente già morto, di fretta e senza cura. Uno dei soccorritori, inoltre, inciampa e fa cadere il pilota a terra. Non solo, tra quelli che poi, una volta fatta superare il gard rail alla barella, aiuteranno a caricare Simoncelli nell'ambulanza, c'è anche Paolo, il padre di Marco che era nel punto dell'incidente, nella contropista con il motorino. Nel video si vede chiaramente come Paolo Simoncelli, resosi conto che sulla barella c'era proprio il figlio, lascia cadere il motorino sul quale era e si precipita a dare una mano ai soccorritori. La Dorna nella conferenza stampa successiva al tragico evento aveva definito i soccorsi, attraverso i suoi portavoce, tempestivi ed efficaci

IL DOLORE DEL PADRE
- Appena sbarcati dall'aereo, il padre di Marco Simoncelli, Paolo, visibilmente provato dal dolore, in lacrime, e la fidanzata del pilota, Kate, sono stati accolti dal presidente del Coni Gianni Petrucci. Assistiti costantemente dal dirigente della quinta zona della Polaria e da uomini della Guardia di finanza. Visibilmente commosso, il papà di Simoncelli, poco prima di lasciare lo scalo romano ha ringraziato tutti i giornalisti e fotografi presenti: "Grazie, Marco è sempre stato disponibile con voi, spero anche io di fare altrettanto. Grazie veramente a tutti".

ROSSI: «UN GRANDE» - "Marco era un grande e non lo dimenticherò mai": lo ha detto stamattina Valentino Rossi appena sbarcato all'aeroporto di Fiumicino, ricordando il suo amico e collega Simoncelli deceduto domenica scorsa. Apparso piuttosto tranquillo, Rossi, cappello nero con visiera, felpa dello stesso colore e tuta da ginnastica grigia, alla domanda se fosse vero che avrebbe smesso di correre ha risposto: "Non l'ho mai detto, probabilmente è stata una dichiarazione fatta soltanto per vendere i giornali".

VERSO CORIANO - Alle 7,32 il carro funebre grigio della ditta funebre Osioschi Vignoli, con a bordo la bara grigia metallizzata del pilota Marco Simoncelli, ha lasciato l'aeroporto di Fiumicino diretto a Coriano. Scene di grande commozione e costernazione in un clima di rispettoso silenzio hanno preceduto l'uscita del feretro dall'area della Cargo City: tantissimi operatori aeroportuali si sono spontaneamente stretti attorno al papà di Marco, Paolo, in lacrime, abbracciandolo. Una ragazza gli ha consegnato un mazzo di fiori bianchi chè stato poi messo nel carro funebre. In lacrime anche gli altri familiari ed amici presenti, e lo stesso presidente del Coni Gianni Petrucci, che ha reso omaggio, a nome del Coni, anche con una corona funebre. All'uscita dalla stanza del deposito salme, poco prima, gli stessi operatori aeroportuali avevano tributato al pilota di Coriano un lunghissimo applauso. Le operazioni doganali quindi si sono svolte in modo molto celere: nell'attesa, il papà e gli altri familiari avevano sostato una ventina di minuti in aerostazione all'interno di una saletta riservata, prima di essere accompagnati, sotto scorta della polaria, direttamente in auto nella zona della Cargo City. Lunghissimi applausi hanno poi accompagnato l'uscita del carro funebre dall'area merci. Folta anche la presenza di reporter e operatori televisivi per l'uscita del corteo funebre.

FIORI E STRISCIONI A CORIANO - In piazza Don Minzoni, la piazza centrale di Coriano, e davanti alle gradinate della chiesa di Santa Maria Assunta dove giovedì si terranno i funerali di Marco Simoncelli, si sono moltiplicati nelle ultime ore i mezzi di fiori e gli striscioni. "A te che hai tenuto aperto fino all'ultimo", si legge su quello del Bar Centrale, il locale principale della piazza. Il Comune, intanto, sta allestendo la camera ardente pubblica che sarà aperta domani dalle 9 alle 22 nel Teatro Comunale. La salma del campione dovrebbe essere sistemata non sul palco, ma sotto; intorno saranno disposti due candelabri e un crocifisso. A quanto si è appreso sarebbero state date disposizioni per un allestimento sobrio. Intanto una camera ardente strettamente privata è stata allestita nell'abitazione della famiglia; l' ingresso della strada privata che porta alla villetta, fuori Coriano, è costantemente piantonato dai carabinieri. Poco dopo il ritorno a casa il babbo di Marco Simoncelli, Paolo, è uscito mano nella mano con la figlia Martina ed è andato a ringraziare i carabinieri per il servizio che stanno svolgendo in questi giorni.

FUNERALI, ATTESE 60MILA PERSONE - Sarà il vescovo di Rimini, monsignor Francesco Lambiasi, a celebrare i funerali di Marco Simoncelli giovedì alle 15 nella chiesa di Santa Maria a Coriano. Per stabilire le disposizioni di sicurezza per le esequie il commissario prefettizio, Maria Cristina Rizzo, che regge il Comune, ha disposto un incontro nel pomeriggio con il personale della Prefettura di Rimini e il capo della protezione civile di Riccione, Riziero Santi. Secondo la protezione civile, sono attese 60.000 persone.

«IL PAESE NON REGGE OLTRE 10 MILA PRESENZE» - La Prefettura di Rimini, assieme al Comando dei Vigili di Coriano, Riccione e Rimini, alla Polizia Stradale, ai Carabinieri, alla Polizia, sta predisponendo un piano di blocco delle strade di accesso al comune romagnolo giovedì, in occasione dei funerali di Marco Simoncelli. «Il paese non è in grado di reggere oltre 10.000 presenze», specifica una nota, anche in previsione di un afflusso molto più massiccio. Fino a 60.000 presenze secondo la Protezione civile locale. Man mano che la folla arriverà a Coriano, il Comando unificato dei Vigili deciderà i blocchi di accesso, sempre più ravvicinati a Rimini e a Riccione. Intanto si stanno predisponendo le aree attorno al paese per realizzare parcheggi

BARA TRA DUE MOTO, GUIDA ROSSI - Non ci saranno fiori all'interno della chiesa di Coriano (a parte quelli appoggiati sul feretro), dove giovedì saranno celebrati i funerali di Marco Simoncelli, per la particolare collocazione della bara del campione, che sarà sistemata tra due moto: una verrà portata da Valentino Rossi, l'altra da Matteo Pasini. Gli ultimi particolari sulle esequie sono stati definiti nel pomeriggio in un incontro tra il parroco di Santa Maria Assunta, don Egidio Brigliadori, e la famiglia del pilota. La salma verrà benedetta nella camera ardente allestita al teatro comunale, da dove partirà il corteo funebre fino alla chiesa. Saranno alle esequie i team Gresini, Ducati (con piloti, tecnici e presidente) e Yamaha (al completo). La chiesa può contenere al massimo 500 persone; chi resterà fuori potrà seguire la funzione in diretta su Rai Sport o sui maxischermi all'esterno.

VASCO - Durante la cerimonia canterà il coro parrocchiale di Coriano, anche se inizialmente pare che la famiglia avesse chiesto se c'era la possibilità che Vasco Rossi cantasse una canzone; permesso non accordato dalla Curia. Ma all'uscita del feretro sulle gradinate della chiesa verrà cantata una canzone del Blasco. Non è confermata la presenza del cantante alla cerimonia funebre, anche se vi sarebbero stati contatti con la famiglia. "Ho incontrato i genitori di Marco - ha detto don Brigliadori - Il padre è apparso distrutto dal dolore, la mamma oggi invece pare stia reagendo meglio, tanto che è lei a dire a tutti di non piangere e di essere forti". Questa sera è in programma una veglia funebre nella cappella laterale della Chiesa di Santa Maria, dove è possibile lasciare messaggi per Marco, che poi verranno raccolti in un libro. Al Comune stanno arrivando ancora richieste di informazioni per partecipare alla funzione religiosa; una di queste, è stato riferito, anche dalla segreteria del ministro della Gioventù Giorgia Meloni. Uno striscione è arrivato dalla Francia, da Le Mans, e un fax di condoglianze dalla Russia.


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  1. inserito da iPhone rocco73 Scrive:
    26/10/2011 10:10:08

    Non so se fa più male vedere MARCO senza vita sulla pista ho la famiglia distrutta dal dolore, certo è, che sono veramente addolorato. Al papà voglio dire che sono anche io un genitore è che vorrei trasmettere ai mie figli quello che lui ha trasmesso a MARCO. Ora i guerrieri dovete essere voi, e non restate a terra con MARCO ma alzzatetevi perchè adesso lui è in alto più che mai. DIO BON.

  2. Leano79 Scrive:
    26/10/2011 09:14:24

    Ciao Marco....Non ti conoscevo ma da dietro lo schermo mi hai sempre trasmesso gioia, inteligenza, umanità, spigliatezza e professionalità, tutte doti che scompaiono con il passare del tempo. Con te avremo una persona in meno che da dietro lo schermo e dalla radio, non comunicherà più al mondo intero i principi fondamentali di questo vivere quotidiano. Tu al contrario di molti protagonisti famosi hai lasciato qualcosa, oltre le corse, di cui devi essere orgoglioso..... Addio Grande Sic...!!!

  3. DesdeEspana Scrive:
    26/10/2011 08:54:04

    Tifosi Spagnoli Sono tristi. Marco, sempre con te.

  4. envision400 Scrive:
    26/10/2011 07:11:18

    era il piu simpatico di tutti, il piu buono, a differenza di altri antipatici tipo pedrosa che lo odiava, che, guarda caso, non l'ho visto per niente in tv a fare commenti. Ma perchè capita sempre a coloro che non lo meritano? e Valentino Rossi, altro antipatico,con che coraggio dice di non smettere dopo quello che ha combinato? basta, d'ora in poi non guardero' mai più un gran premio, troppo deluso da queste ingiustizie tragiche.

  5. juve-scirea Scrive:
    25/10/2011 23:03:19

    Mi spiace veramente e vorrei davvero mandare un abbraccio ai genitori di Simoncelli, per quel poco che servirebbe.

  6. inserito da iPhone frank Scrive:
    25/10/2011 22:32:36

    Addio grande sic guerriero gentiluomo!!!!!

  7. Pleiadi Scrive:
    25/10/2011 21:56:49

    non lo conoscevo ma traspariva in lui la genuinità e la bontà di una bella persona , condoglianze alla famiglia

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