Preziosi: «Nuova moto grazie ai sacrifici di Rossi e Hayden»
Il capo della Ducati spiega come sia stato possibile rivoluzionare la GP12 della scuderia bolognese in così poco tempo, grazie al lavoro congiunto di piloti, tecnici e team
giovedì 12 gennaio 2012
MADONNA DI CAMPIGLIO, 12 Gennaio – Al Wrooom Press Ski Meeting di Madonna di Campiglio Filippo Preziosi, direttore generale Ducati Corse, ha spiegato il duro lavoro della casa bolognese nella realizzazione della GP12 illustrata ieri. «In questi mesi abbiamo portato avanti un intenso e coerente programma di test, culminato con i due giorni post-gara di Valencia. Analizzando le informazioni della telemetria, i commenti dei piloti e i set-up, abbiamo definito i nuovi valori tdi progettazione», ha detto Preziosi. «Adesso con i capimeccanici Jeremy Burgess e Juan Martinez e i nostri piloti, andremo a definire in pista il set-up di base della moto per poi proseguire con il classico lavoro si sviluppo che si fa nei test invernali, con l'obiettivo di iniziare un trend di crescita e di miglioramento della nostra competitività».
DUE ANNI IN POCHI MESI – Preziosi ha spiegato come il grandissimo lavoro di riprogettazione, che solitamente è possibile realizzare in un paio d'anni, si sia riassunto in pochi mesi grazie al grande lavoro di Valentino Rossi e Nicky Hayden e del rersto del team. «Tutto questo è stato possibile grazie ad un gruppo straordinario: innanzitutto Valentino e Nicky, che dall'anno scorso si sono resi disponibili ad una serie di test che spesso hanno sacrificato le loro prestazioni, poi il nostro team, i nostri progettisti e i nostri sponsor, in particolare il nostro Title Sponsor (la Philip Morris, n.d.r.), un partner che è sempre stato saldamente al nostro fianco. La Ducati è un'azienda che ha già affrontato sfide impegnative in passato e di cui sono orgoglioso di fare parte», ha concluso il direttore tecnico della casa di Borgo Panigale.

Mobile

