La MotoGP in Cile dal 2014?
Kevin Schwantz ha tenuto a battesimo il progetto del nuovo circuito vicino a Santiago, che sarà pronto tra un anno e mezzo e potrebbe ospitare gare del Motomondiale
giovedì 26 gennaio 2012
SANTIAGO DEL CILE, 26 Gennaio – Tutto è pronto: il Cile vuole entrare a far parte del calendario della MotoGP nel prossimo futuro. Kevin Schwantz, campione del mondo 1993 nella classe 500, ha fatto da padrino al nuovo circuito, progettato dall'archietto autore di numerose piste di F1, Hermann Tilke, e situato a 30 km dal centro di Santiago. Il tracciato proposto si chiamerà “Motorpark” e non ospiterà solo le gare motociclistiche: sviluppato su 180 ettari e progettato in conformità sia con i regolamenti sia della FIA che della FIM, avrà al suo interno anche una pista di motocross e una di kart.
DICIOTTO MESI PER REALIZZARLO – La pista cilena fa il paio con l'Autódromo Termas de Río in Argentina, che farà parte del calendario della MotoGP dal 2013. Schwantz sta assumendo un ruolo di consulenza nella progettazione del circuito e controlla le trattative con la Dorna in modo simile al suo ruolo avuto con la nuova pista di Austin, in Texas, che entrerà anch'essa a far parte del calendario della MotoGP il prossimo anno. Il progetto è in attesa dell'approvazione di una verifica dell'impatto ambientale, e il periodo di tempo per il completamento sarà di circa 18 mesi: quindi è probabile che si possa correre in Cile nel 2014. Il Motomondiale manca dal Sudamerica dal GP del Brasile del 2004, ma la “fame” di moto del continente latino è tale che anche quest'ultimo GP potrebbe tornare in programma, sulla pista modificata di Interlagos oppure su un altro circuito.

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