Stoner: «Bello tornare a dominare con la Honda»

L'australiano della Honda è contento di tornare a dettar legge in MotoGP, ma tutti i piloti sono al lavoro per migliorare le prestazioni: bene Lorenzo e Spies, così così Dovizioso e Bautista

mercoledì 01 febbraio 2012

SEPANG, 1 Febbraio – Dopo esser stato costretto a saltare la prima giornata di test per un problema muscolare alla schiena, Casey Stoner ha dimostrato tutto il suo strapotere nella sua prima uscita del 2012 nel secondo giorno di test della MotoGP a Sepang. L'hondista è stato l'unico pilota a scendere sotto il muro del 2'01'', dimostrando di avere gran feeling con la nuova RC213V da 1000cc. «E' stato bello poter tornare a guidare, oggi è andato tutto abbastanza bene, anche se avrei voluto fare qualche giro in più. Abbiamo usato principalmente il nuovo telaio, procedendo con un lavoro di comparazione con quello che avevamo a Valencia, abbiamo trovato una buona direzione e capito la strada da percorrere. Abbiamo poi utilizzato la gomma anteriore dura, riscontrando però un aumento del chattering e dovremo lavorare su questo aspetto perché ci sono margini di miglioramento», ha spiegato Stoner, per nulla esaltato dalla sua comunque notevole prestazione.

PEDROSA STACCATO - Chi minimizza la delusione è Dani Pedrosa, che ha chiuso al quarto posto, a oltre sei decimi da Stoner, la sua seconda giornata di test. «Oggi abbiamo iniziato a lavorare bene fin dalla prima uscita, le condizioni della pista erano migliori rispetto a ieri e faceva anche più caldo. Abbiamo lavorato sul setting della moto, concentrandoci sulla frenata, abbiamo provato varie soluzioni per ridurre il chattering e migliorare la stabilità in ingresso di curva. Questa al momento è la nostra priorità: ci aspetta un altro giorno di test, e ne approfitteremo per provare altre cose con gli ammortizzatori e lavoreremo anche sulle gomme: le nuove Bridgestone funzionano abbastanza bene, ne ho provata solo una dura posteriore, ma non aveva molto grip, mentre le morbide funzionano meglio e sembrano avere anche una durata maggiore», ha spiegato Pedrosa.

SPIES E LORENZO OTTIMISTI – Chi ha di che gioire è Ben Spies, il numero due della Yamaha, che era in testa dopo la mattinata di test e ha concluso al secondo posto dietro al campione del mondo. «Abbiamo girato abbastanza bene in mattinata, mantenendo un buon ritmo anche per la restante parte della giornata. Oggi abbiamo iniziato a “giocare” un po' con il bilanciamento della moto e con l'elettronica per ricercare un buon punto di partenza pensando allo sviluppo futuro. A Valencia abbiamo fatto paragoni e confrontato certi aspetti fra loro, ottenendo così la giusta direzione da seguire. Ora siamo qui per fare il passo successivo, provare cose nuove e vedere come influiscono sul set up. C'è sicuramente un margine di miglioramento e in alcune aree non stiamo ancora dando tutto quello che abbiamo», ha spiegato l'americano. Più cauto è apparso Lorenzo, che ha chiuso al terzo posto a 0''170 da Stoner e a 0''020 dal Spies. «Oggi ho cominciato ad accusare la stanchezza accumulata ieri, quindi ho faticato non poco a chiudere la giornata mantenendo sempre il ritmo alto. Non abbiamo registrato grossi miglioramenti ma solo alcuni piccoli progressi. Speriamo domani di fare un passo in avanti importante. Abbiamo abbassato il tempo sul giro in mattinata e nel pomeriggio, nonostante il caldo, siamo anche riusciti ad andare più veloci, il che è molto positivo», ha spiegato il maiorchino.

DOVIZIOSO SOFFRE ALLA GUIDA – Maluccio è andata ad Andrea Dovizioso: l'ex hondista, passato alla Yamaha Tech3, è apparso stremato per il test, a causa della clavicola non ancora guarita dalla frattura rimediata nemmeno un mese fa. Alla fine ha chiuso al nono posto, a oltre un secondo da Stoner. «Dolore ne ho poco ma le forze sono calate tanto, e guido storto, in modo anomalo. Comunque sono riuscito a lavorare e adattarmi meglio alla Yamaha, c'è tanto lavoro da fare ma stiamo migliorando. Spero di avere ancora le forze per provare domani», ha commentato il romagnolo.

BAUTISTA MIGLIORA - La seconda giornata sulla pista malese è stata positiva invece per il pilota della Gresini, Alvaro Bautista. Il pilota spagnolo ha preso gradualmente confidenza con la Honda RC213V riuscendo a chiudere all'ottavo posto, a un secondo netto dalla vetta. «E’ stata una seconda giornata nel corso della quale abbiamo lavorato parecchio riuscendo a migliorare il nostro tempo sul giro di ieri ma, soprattutto, abbiamo mantenuto nel corso delle vari uscite un buon ritmo. Oggi avevo più fiducia nella moto e riuscivo a spingere con maggior convinzione e per questo motivo sono particolarmente contento. Abbiamo provato parti dell’elettronica ed anche varie soluzioni di setting per capire la strada da seguire nella giornata di domani. Sono convinto che possiamo migliorare sensibilmente sia io che la moto. Chiaramente devo ancora abituarmi a guidare la 1000 perché ha caratteristiche diverse dalla 800 e soprattutto è più potente e quindi i cavalli sono da dosare diversamente. Ho avuto la conferma che il team è molto professionale e sta lavorando molto bene quindi per questo motivo sono estremamente fiducioso per la giornata di domani dove proveremo a fare un ulteriore passo in avanti» ha spiegato Bautista. Domani avrà luogo la terza e ultima giornata di test della MotoGP.

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