Bridgestone: «Gomme identiche per tutte le MotoGP»

Il fornitore dei pneumatici nega che ci sia una diversificazione tra i prototipi delle case e le CRT artigianali: entrambe le categorie disporranno delle stesse coperture

venerdì 10 febbraio 2012

TOKYO, 10 Febbraio – La Bridgestone ha confermato che non svilupperà pneumatici speciali per la nuova classe CRT che debutterà in MotoGP nel 2012. «Abbiamo preso in considerazione l'introduzione delle moto CRT nello sviluppo delle gomme 2012 e abbiamo fatto in modo che questi pneumatici offrano lo stesso livello di prestazioni per tutte le moto sulla griglia di partenza», ha spiegato al sito crash.net Tohru Ubukata, general manager della Bridgestone Motorsport. «I nostri obiettivi principali sono nel miglioramento delle prestazioni durante i warm-up e una più ampia gamma di temperature di esercizio, che siano in grado non solo rafforzare la fiducia del pilota, ma che possono garantire anche che un potenziale di prestazioni che possono aiutare le prestazioni delle CRT».

CRT BEN ADATTATE ALLE GOMME – La differenza tra le MotoGP di serie e le CRT è ancora abissale, ma i tecnici della Bridgestone hanno riscontrato un buon adattamento alle gomme della classe regina. «I risultati CRT alle prime prove erano piuttosto promettenti e indicano che le gomme 2012 ben si adattano ai prototipi della nuova categoria», ha concluso Ubukata. Saranno nove le CRT in pista: al momento dopo i test di Sepang la migliore era la NGM Forward con motore BMW di Colin Edwards, a 2''5 dalla peggiore delle moto ufficiali. Un migliore utilizzo delle gomme potrebbe risolvere gran parte dei problemi di aderenza e di sfruttamento della potenza da parte della categoria.

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