Corriere dello Sport

Scopri l’edizione digitale su Tablet e Smartphone

Atletica

Vedi Tutte
Atletica

Atletica, Farah lascia il tecnico Salazar: «Le voci sul doping non c'entrano»

Atletica, Farah lascia il tecnico Salazar: «Le voci sul doping non c'entrano»
© Action Images via Reuters

Il mezzofondista britannico attribuisce la sua scelta a motivi familiari: «Io e mia moglie vogliamo vivere a Londra: i nostri figli crescono qui»

 

martedì 31 ottobre 2017 13:53

LONDRA (INGHILTERRA) - Termina il sodalizio tra Mo Farah ed Alberto Salazar, il tecnico che ha la sua 'base' nell'Oregon, Stati Uniti. Ad annunciarlo, al tabloid inglese 'The Sun', è lo stesso 34enne mezzofondista britannico di origine somala, quattro volte campione olimpico nei 5000 e 10000 metri, nonché sei volte iridato, che ha addotto motivi familiari per spiegare il suo addio a Salazar, con cui collaborava dal 2011: «Lascio perché la mia famiglia ed io torniamo a vivere a Londra - ha spiegato Farah a 'The Sun' - Tutti noi amiamo trascorrere l'estate qui, Tania (la moglie, ndr) ed io abbiamo capito di aver perso tanto nel non trascorrere più tempo con i nostri amici e familiari. E i ragazzi qui sono così felici qui... Vogliamo che crescano nel Regno Unito. È la cosa giusta da fare per la mia famiglia. E poiché Alberto ed il suo team fanno base negli Stati Uniti, diventa semplicemente impossibile continuare a lavorare con loro».

DOPING - Farah ha assicurato di non abbandonare Salazar per le accuse di doping che continuano ad aleggiare sulla figura del tecnico, i cui metodi 'controversi' sono stati denunciati anche dall'Usada, l'Agenzia Anti-doping statunitense: «Queste accuse durano da più di due anni, e se avessi dovuto lasciare Alberto per questo, lo avrei fatto da tanto tempo». (in collaborazione con ITALPRESS)

Articoli correlati

Commenti