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Giro delle Fiandre, grave una spettatrice investita: video

La gara è stata vinta da Cancellara davanti a Van Avermaet (BMC), Vanmarcke (Belkin) e Vandenbergh (Omega Pharma-Quick Step). Il corridore belga Johan Vansummeren, poi costretto al ritiro, ha travolto una donna nelle fasi iniziali

 

domenica 6 aprile 2014 18:27

OUDENAARDE (BELGIO) - Una spettatrice è stata investita dal corridore belga Johan Vansummeren, poi costretto al ritiro, nelle fasi iniziali del Giro delle Fiandre di ciclismo. Si tratta di una donna di 65 anni che ha perso conoscenza ed è in pericolo di vita. L'incidente è avvenuto all'uscita di Wielsbeke, dopo meno di un'ora di corsa. Vansummeren (Garmin) ha violentemente colpito la spettatrice, che sostava su un marciapiede: la donna ha riportato ferite alla testa ed è stata trasportata in ospedale. Secondo la polizia belga avrebbe rimediato gravi fratture facciali. 

VINCE CANCELLARA - La grande classica è stata poi vinta da Fabian Cancellara (Trek), che ha battuto Greg Van Avermaet (BMC), Sep Vanmarcke (Belkin) e Stijn Vandenbergh (Omega Pharma-Quick Step). Con questo successo Spartacus è nella storia. Lo svizzero che quest'anno corre con la Trek ha vinto per la terza volta il Giro delle Fiandre, la grande classica belga svoltasi oggi tra Bruges ed Audenarde, lungo 259 chilometri. Cancellara si era già imposto in questa prova nel 2010 e l'anno scorso, e quindi uguaglia il record di vittorie in questa corsa, in cui oggi si è imposto battendo allo sprint i tre compagni di fuga. Al settimo posto l'altro belga, ed iridato, Tom Boonen, che cercava il quarto 'centrò. Per il 33enne Cancellara è il primo successo della stagione, dopo il secondo posto di due settimane fa in un'altra classica, la Milano-Sanremo. Il Fiandre di oggi, tra sterrati e pavè, è stato caratterizzato da numerose cadute, come quelle di Roelandts, Popovych, Rast e Isaichev. La fuga di undici corridori (Phinney, Impey, Broeckx, Kunchynski, Vanlandschoot, Wallays, Zingle, R. Kreder, W. Kreder, Palini, Apollonio) ha caratterizzato la gara dopo la prima ora di corsa, poi sono rimasti Phinney, Impey e Broeckx, che sono stati ripresi sul 12/o dei 17 'murì di questo giro. A 35 km dall'arrivo si sono ritrovati davanti in 13, con tutti i favoriti (Boonen e Sagan, oltre a Cancellara), poi sono andati all'attacco Van Avermaet e Vandenbergh, ripresi a 20 km. dalla fine. Al terzo passaggio del Quaremont, Cancellara ha allungato, e gli è andato dietro per primo Vanmarcke e poi gli altri. Lo sprint finale, con la vittoria dello svizzero fuoriclasse nelle corse di un giorno, è stata la conclusione più degna. Cancellara diventa così anche lui 'leone delle Fiandre' assieme agli altri che questa gara l'hanno vinta per tre volte: il belga Achille Buysse, tre volte primo fra il 1940 e il 1943, Fiorenzo Magni (tra il 1949 e il 1951), e i belgi Eric Leman, Johan Museeuw e Tom Boonen.



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