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Ciclismo Cup, Giro Emilia: sfida tra Nibali, Aru, Pinot e Landa (segui LIVE)

Ciclismo Cup, Giro Emilia: sfida tra Nibali, Aru, Pinot e Landa (segui LIVE)

Sabato 30 settembre, alle 15:10, la diretta del tredicesimo appuntamento della Ciclismo Cup con nomi da “Tour de France”

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sabato 30 settembre 2017 14:56

Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida), Fabio Aru (Astana), Thibaut Pinot (Fdj), Rigoberto Uran (Cannondale Drapac) e Mikel Landa (Team Sky). Basta leggere l’elenco dei partenti per immaginare lo spettacolo del centesimo Giro dell’Emila che si correrà sabato 30 settembre (diretta dalle 15:10 con la sintesi della gara femminile su PMGSport, Corrieredellosport.it e Tuttosport.com)). Una platea d’eccezione per la semiclassica italiana, tredicesima tappa della Ciclismo Cup 2017, vinta in passato da leggende come Fausto Coppi, Gino Bartali, Eddy Merckx e Francesco Moser.

GLI ALTRI - Al via dell’edizione centenario, dodici squadre del World Tour, nove Professionals. Tanti i candidati alla vittoria. Oltre a quelli già citati, ci sono: Domenico Pozzovivo (AG2R), Diego Ulissi (UAE Emirates), Esteban Chaves, vincitore lo scorso anno, Adam Yates (Orica-Scott), Sergio Henao (Team Sky), Gianni Moscon (SKY), il miglior talento del ciclismo italiano, ed Egan Bernal (Androni-Sidermec). Sulle spalle del giovane asso colombiano sono riposte le speranze della squadra di Gianni Savio che cerca l’aritmetica vittoria della Ciclismo Cup e del suo ambito premio: la partecipazione certa al Giro d’Italia 2018. A tre gare dalla fine della competizione, il vantaggio dell’Androni Giocattoli sulle dirette avversarie (Nippo Vini Fantini e Wilier Triestina Selle) è di oltre 150 punti. Un distacco importante ma gli ultimi appuntamenti saranno tutti categoria HC, sigla che indica le gare più difficili del circuito UCI (Unione Ciclistica Internazionale), e varranno il doppio dei punti.

IL PERCORSO - 223 chilometri con partenza da Bologna. Usciti dalla città il gruppo affronterà lo strappo di Mongardino, 7% di pendenza media, poi il passo Zanchetto, 19 chilometri di salita, prima del nuovo passaggio a Bologna. Circuito breve di quattro giri che termineranno con la durissima scalata del San Luca, storica salita con tratti che sfiorano il 20% di pendenza. In cima, il traguardo finale, a pochi metri dal Santuario della Madonna di San Luca. Un arrivo perfetto per le caratteristiche degli scalatori: Nibali, Aru e Pozzovivo tra gli italiani. Pinot, Chaves, Bernal e Uran tra gli stranieri.

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