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Ciclismo, Lemond: «Quella di Froome è la scusa più ridicola che abbia mai sentito»

Ciclismo, Lemond: «Quella di Froome è la scusa più ridicola che abbia mai sentito»
© EPA

L'ex ciclista statunitense ha attaccato il corridore britannico, trovato positivo al salbutamolo all'ultima Vuelta 

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venerdì 5 gennaio 2018 17:05

ROMA - Greg Lemond, l'ex ciclista statunitense, vincitore di tre Tour e due Mondiali, ha attaccato il britannico Chris Froome, trovato positivo all'ultima Vuelta con un tasso di salbutamolo ben oltre il livello consentito. In un'intervista al Times l'ex campione statunitense ha chiarito che «le sua (il kenyano ha sostenuto di aver preso tre boccate dall'inalatore poco prima di fornire il suo campione all'antidoping dopo la tappa 18 della Vuelta, ndr) è la scusa più ridicola che abbia mai sentito. Se questo è ciò che dice, è chiaro che ha infranto le regole e deve essere punito di conseguenza». Per Lemond, ora commentatore televisivo, «è responsabilità dell'atleta seguire le regole. E anche nel caso del salbutamolo, dipende da Froome sapere quanto ne può inalare nel proprio corpo. Solo lui è il responsabile. Il gruppo vuole una applicazione equa delle regole, se queste non vengono seguite si danneggia lo sport. Dire che il salbutamolo non migliora le prestazioni è vero solo se lo si usa come prescritto: assunto per via orale o per iniezione agisce come uno steroide anabolizzante, simile al clenbuterolo, il farmaco per cui Alberto Contador era risultato positivo».

 

 

 

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