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Piazza di Siena, green look

Piazza di Siena, green look
© Equi-Equipe

In vista dell'edizione 2018 dello storico CSIO, lavori in corso a Villa Borghese per il ripristino del campo di gara in erba, nel 2007 sostituito dalla sabbia silicea. Tempo permettendo, saranno completati alla fine della prossima settimana

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venerdì 17 novembre 2017 19:01

Mancano ancora sei mesi alla prossima edizione del concorso ippico, intanto però Piazza di Siena da oggi è tornata... verde. Work in progress nella splendida ellisse di Villa Borghese, che dall’inizio degli anni ‘20 ospita il grande evento equestre. Roma Capitale ha affidato l’area al Coni e alla Federazione Italiana Sport Equestri che, nel quadro di un’ampia riqualificazione dell’area, hanno anche deciso che lo CSIO capitolino tornerà a disputarsi sul fondo in erba che nel 2007 era stato sostituito da sabbia silicea.

Il presidente della Fise Marco Di Paola ha seguito con emozione l’inizio della posa dell'erba. «Il colpo d’occhio è già meraviglioso e riporta all’immagine di quella Piazza di Siena che tutti i romani e il mondo internazionale dell’equitazione hanno nel cuore. È un impegno importante quello che Federazione e Coni hanno preso. Saremo orgogliosi di presentare a fine maggio 2018 un’edizione del concorso davvero strepitosa».

Il lavoro è iniziato due settimane fa con le operazioni di smaltimento della sabbia e dei tappeti in gomma sottostanti. Dopo il primo livellamento sono stati effettuati i drenaggi e realizzato l’impianto di irrigazione. Si è quindi proceduto con il riporto del materiale vulcanico che, dopo concimazione organica, viene ora ricoperto da un tappeto erboso tipo Roma. Per l'inerbimento serviranno 770 rotoli di tappeto: tempo permettendo, alla fine della prossima settimana il lavoro per il nuovo look di Piazza di Siena sarà ultimato.

Uliano Vezzani, uno dei più apprezzati “chef de piste” del mondo, quattordici edizioni in questo ruolo anche a Piazza di Siena, ha commentato con emozione questo ritorno all’antico. «Ho debuttato nell’incarico a Piazza di Siena nel 2000, quando ancora c’era l’erba e il campo era straordinario. I campi in erba di nuova generazione hanno caratteristiche tecniche eccellenti del tutto assimilabili a quelle dei campi sintetici. Logicamente il programma del concorso dovrà essere studiato diversamente per quel che riguarda il numero delle gare per maggiore tutela del terreno. Durante lo svolgimento della passata edizione del concorso mi è stato chiesto di confrontarmi con i tecnici del Coni che dovevano predisporre il progetto per il nuovo terreno e sono rimasto veramente impressionato della loro preparazione e professionalità. Mi sono immediatamente dichiarato favorevole, ho esposto loro le caratteristiche dei campi in erba top nel mondo e le idee sono state subito chiare. Pensare di tornare a lavorare a Piazza di Siena in erba è veramente esaltante».

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