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Derby e Oaks da Roma a Napoli
© HG Roma/Savi
Ippica
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Derby e Oaks da Roma a Napoli

Sconcertante calendario dei GP di trotto per il secondo semestre del 2018: le due classiche per i 3 anni anticipate e spostate di sede, con batterie che si disputeranno su piste diverse da quella delle finali! Cancellato il Marangoni, Mangelli e Nazioni spostati da Milano e Torino, aboliti anche Gran Criterium e Allevatori e rimpiazzati da un'altra prova con quattro qualificazioni e finale. A luglio e agosto una sola giornata di corse in Sicilia!

Il Mipaaf ha pubblicato ieri il D.M. con l’assegnazione di giornate di corse e gran premi in base alla classificazione degli ippodromi, a questo punto operativa a tutti gli effetti.

LUGLIO E AGOSTO - Il calendario ordinario è stato diffuso per luglio e agosto: con la Favorita ancora bloccata (a proposito: è stato creato il comitato “Riaprire l’ippodromo di Palermo”), è stata assegnata appena una giornata di trotto a Siracusa in due mesi: assurdo!

GRAN PREMI - Il calendario dei GP invece riguarda l’intero secondo semestre del 2018, con alcune clamorose novità per il trotto, peraltro già nell’aria, determinate dai parametri inadeguati di Capannelle e della Maura: Roma perde Derby e Oaks (finali anticipate e spostate a Napoli il 23 settembre), Milano è privata di Mangelli e Nazioni (a Torino l’1 novembre). L’aspetto tecnico inaccettabile è la disputa delle batterie di Derby e Oaks in altre piste (ovviamente anticipate anche queste: l’8 settembre a Roma e il 9 Torino; una a Capannelle e una a Vinovo per il Derby, due a Capannelle e una a Vinovo per le Oaks) differenti da quella della finale (Napoli, appunto). Praticamente come se le qualifiche di un GP di Formula 1 fossero previste su due circuiti e la gara si svolgesse su un terzo! Neanche se Derby e Oaks fossero una qualunque Coppa dell’Allevamento...
A completare il cerchio dell’assurdo riguardante il circuito classico, apertosi con l’anticipo del Nazionale dall’estate alla primavera, c’è poi la cancellazione del torinese Marangoni, che da sempre a settembre era l’unico test imprescindibile di avvicinamento al Derby: cancellazione, viene da pensare, conseguente all’anticipo delle batterie delle due classiche (si attendono spiegazioni ovviamente sul perché tre batterie per le Oaks e due per il Derby...).
Ci sono tuttavia altre perle da non trascurare: il Biasuzzi, creato dal nulla l’anno scorso come gruppo 1 a Treviso, è rimasto tale solo per la prima edizione, in quanto già declassato a gruppo 2; a Taranto, che l’anno scorso s’era ritrovata solo con il Due Mari promosso a gruppo 1, sono spuntati il Regione Puglia per i 3 anni, il Bacco per i 4 anni (ma non era meglio restaurare la denominazione Città di Taranto, che appunto era riservato ai 4 anni?) e il Paolo Sesto (qualcuno avvisi il Mipaaf che si scrive Paolo VI: con i nomi dei papi va così...) per gli anziani.
Da definire invece date e ippodromi dei Master di fine anno per i 4 anni e per gli anziani. Invece di sicuro c'è che sono stati aboliti Gran Criterium e Allevatori per i 2 anni, rimpiazzati appunto da un GP Mipaaf Allevamento, o almeno così pare, che si snoderà con quattro batterie a Milano, Modena, Roma e Firenze tra il 9 e l'11 novembre e finale, da 440.000 €, a Napoli il 9 dicembre.
Ultima segnalazione, sempre che non ce ne siano sfuggite altre: il Turilli, che a Roma era abbinato abitualmente alle finali di Derby e Oaks, è posticipato al 6 ottobre.

Nella foto la vittoria di Valchiria Op nel Derby 2017

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