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Pugilato, torna Clemente Russo: «Obiettivo Tokyo 2020»

Pugilato, torna Clemente Russo: «Obiettivo Tokyo 2020»
© 2016 Getty Images/Guido De Bortoli

Tatanka non smette e rilancia. Sarà il capitano dell'Italia Thunder, il team che dal 9 febbraio prenderà parte alle World Series del pugilato: «Vorrei partecipare per la quinta volta a un'Olimpiade»

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mercoledì 1 febbraio 2017 16:19

ROMA - «Continuo fino a Tokyo, scrivetelo. A meno che, da qui al 2020, in Italia non esca fuori un giovane che mi mette a terra». Clemente Russo è il solito guascone, ma tiene a precisare che quello del suo ritorno sul ring, con l'obiettivo dell'Olimpiade del 2020, è un discorso serio, che lui comincerà a fare nel ruolo di capitano dell'Italia Thunder, il team azzurro che dal 9 febbraio prenderà parte alle WSB, le World Series del pugilato, e che oggi è stato presentato nella sede della Fpi. «Sono sceso dal ring lo scorso 10 agosto - dice ancora Russo -, battuto in un match dell'Olimpiade di Rio. Poi è successo tutto quello che sapete, al 'Grande Fratello', ma l'8 novembre mi sono rimesso i guantoni per la prima volta. Erano passati tre mesi da quell'ultima volta da pugile, però mi ero tenuto in forma perché al fisico ci tengo, e ho capito di stare talmente bene da poter aspirare a fare il record mondiale per un pugile: partecipare per la quinta volta a un'Olimpiade. Io ci credo, alla faccia di chi dice che sono vecchio e voleva che smettessi, e per questo ora sono qui. Quando dalla federazione mi hanno chiamato per stare nei Thunder non potevo non rispondere, e ora voglio combattere ed essere il trascinatore dei miei compagni di squadra».

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COSA SONO? - Le WSB sono una competizione pugilistica a squadre, ora aperta anche ai professionisti che qualifica anche alle Olimpiadi. L'Italia Thunder ha trasferito la propria sede da Milano a Roma e patisce, come sottolinea il presidente della Fpi Alberto Brasca, la mancanza di uno sponsor dopo averne avuto in passato uno del calibro di Dolce&Gabbana. Fa parte di un girone in cui ci sono anche i Fighting Roosters della Francia, i Marocco Atlas e i British Lionhearts, contro cui gli azzurri esordiranno giovedì 9 febbraio al Palavespucci di Roma (è l'impianto delle Fiamme Oro): Russo già promette battaglia, sognando Tokyo.

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