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A Fabrizio Macchi il premio Ivan Francescato

Il riconoscimento, istituito dall’Associazione Sportiva Svizzera Italiana Rugby Sevens nel 2012, viene conferito agli sportivi che, indipendentemente dalla disciplina svolta, hanno saputo distinguersi sia a livello sportivo sia a livello umano

 

martedì 23 settembre 2014 14:13

ROMA - Il Premio “Ivan Francescato – Una vita per lo sport” è stato assegnato per il 2014 al corridore paralimpico Fabrizio Macchi. Il riconoscimento, istituito dall’Associazione Sportiva Svizzera Italiana Rugby Sevens nel 2012, viene conferito agli sportivi che, indipendentemente dalla disciplina svolta, hanno saputo distinguersi sia a livello sportivo sia a livello umano. Ivan Francescato fu uno dei più grandi rugbisti italiani di sempre. Nato a Treviso nel 1967 giocò nella Tarvisium e nel Benetton vincendo 4 titoli italiani, una coppa nazionale e un titolo di campione d’Europa con la selezione azzurra (38 caps condite da 16 mete, record tutt’ora imbattuto). Morì prematuramente nel 1999 a 32 anni ancora da compiere a causa di un arresto cardiaco. In omaggio al giocatore scomparso, la Federazione Italiana Rugby ha istituito l'Accademia “Ivan Francescato” allo scopo di promuovere lo sviluppo dei giovani talenti. L’incontro di svolgerà stasera, martedì 23 settembre alle 20.30 presso la Sala Multiuso di Paradiso, comune del Canton Ticino in Svizzera e l’intero incasso della vendita dei biglietti sarà devoluto a SOS Villaggi dei Bambini, nel 2014 partner sociale dei SIRS. Prima di Fabrizio Macchi il riconoscimento è stato conferito, nel 2012, a Dino Meneghin, leggenda vivente del basket.

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