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Rugby,  basta fughe all'estero. Per All Blacks stipendi super 

Rugby,  basta fughe all'estero. Per All Blacks stipendi super 
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C'è l'accordo federazione Nuova Zelanda e giocatori. Più soldi a tutti

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mercoledì 14 dicembre 2016 16:06

WELLINGTON - Per evitare che molti dei migliori giocatori della nazionale vadano all'estero, attratti dalle ricche offerte dei club francesi e inglesi, la federazione rugby della Nuova Zelanda ha deciso di elevare di circa 48 milioni di euro il budget a disposizione per gli stipendi degli All Blacks. I giocatori della selezione vincitrice degli ultimi due Mondiali sono infatti stipendiati direttamente dalla federazione, che però finora aveva problemi a 'pareggiare' certe offerte. Non a caso, dopo i test-match di novembre il ct dei 'tutti neri' Steve Hansen aveva detto, riferendosi ad alcuni suoi giocatori (Ben Smith, Israel Dagg e Aaron Cruden), che «probabilmente non riusciremo a trattenerli tutti, ma se riuscissimo a trattenerne due su tre sarebbe positivo. Se invece li tenessimo tutti e tre sarebbe straordinariamente positivo».

Così nel nuovo accordo collettivo tra federazione e sindacato dei giocatori, è stato deciso di elevare il monte stipendi portandolo 190 milioni di dollari neozelandesi, pari a circa 128 milioni di euro. In particolare, il capitano degli All Blacks Kieran Read diventerà il primo rugbista capace di guadagnare in patria un milione di dollari locali, pari a circa 680mila euro all'anno. Brodie Retallick e Julian Savea arriveranno invece a 540mila euro. Tutto ciò grazie anche all'incremento delle entrate derivanti dagli sponsor e della vendita dei diritti commerciali e televisivi delle partite che la nazionale neozelandese giocherà l'anno prossimo contro i British and Irish Lions. Incremento degli stipendi anche per chi gioca nei team del Super Rugby. Secondo il 'contract manager' della federazione Chris Lendrum tutto ciò dovrebbe evitare fughe all'estero: «siamo assolutamente determinati - ha spiegato - a pareggiare certe offerte, perché ora siamo competitivi con il mercato francese e quello inglese». Il rugbista neozelandese che guadagna di più è il mediano d'apertura Dan Carter, premiato tre volte dalla federazione internazionale come miglior giocatore dell'anno: dal Racing 92 Parigi riceve un milione di euro netti a stagione.

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