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Eurolega, Milano vola a Barcellona in cerca di riscatto

Eurolega, Milano vola a Barcellona in cerca di riscatto
© CIAMILLO

Alle 19 Milano affronta i blaugrana e punta al ritorno al successo

 

giovedì 1 febbraio 2018 16:00

ROMA - Esame di spagnolo per l'Armani Exchange Milano che questa sera alle 19 farà visita al Barcellona dell'ex Rakim Sanders nel primo dei tre appuntamenti europei che l'Olimpia giocherà fuori casa consecutivamente. I biancorossi arrivano al match di questa sera dopo aver incassato la scorsa settimana un pesante 111-102 in casa col Maccabi e dopo essere caduti domenica sera in casa della Openjobmetis Varese. Anche i catalani, che in classifica precedono Milano di un solo successo, non stanno però attraversando un periodo particolarmente positivo visto che in Eurolega  sono reduci da tre ko nelle ultime quattro giornate e stanno stanno faticando e non poco a trovare contnuità. Per far fronte a questa situazione di difficoltà hanno fatto ricorso al mercato, riportando in blaugrana il francese Edwin Jackson che già stasera dovrebbe scendere in campo. Nelle file del Barça non ci sarà invece i lungodegente Kevin Seraphin. Anche Milano, che negli scontri diretti giocati con il Barcellona dal 2000 ad oggi è sotto 5-4 ma ha vinto all'andata 78-74, dovrà fare però i conti con la pesantissima assenza di Mindaugas Kuzminskas che non è riuscito a smaltire il pesante attacco influenzale che lo ha tenuto lontano dal campo anche contro Varese. Dovrebbe invece, a meno di clamorose sorprese, fare ritorno nelle rotazioni di coach Pianigiani, Mantas Kalnietis, out con il Maccabi.

MATURITÀ E COMBATTIVITÀ - Nella consueta intervista prepartita concessa ad Olimpia TV coach Simone Pianigiani ha chiesto alla squadra una prova di maturità e combattività, due prerogative che vuole che i suoi ragazzi tirino fuori e conservino fino a fine stagione: «Barcellona è la prima di tre trasferte consecutive di EuroLeague in un mese di febbraio in cui giocheremo a Milano solo contro Capo d’Orlando. Dovremo fin da subito mostrare maturità e combattività. Il Barcellona ha appena aggiunto un realizzatore/tiratore come Edwin Jackson e rispetto alla partita di andata recupererà Rakim Sanders che porta atletismo e gioco in post basso. Questo in aggiunta alla totalità di una squadra molto abile nel pick and roll, con lunghi pericolosi come Tomic negli short roll e Oriola che è sempre in movimento, molte guardie di talento e punti nelle mani. Soprattutto in casa sono molto aggressivi quindi dovremo limitare le palle perse per evitare canestri facili in contropiede. Di solito il nostro attacco riesce a produrre ma per farlo a Barcellona dovremo essere lucidi nella gestione della palla: questa è la chiave principale. Non avremo Kuzminskas ma l’obiettivo nostro in questa EuroLeague è non mollare, competere, alzare la solidità di squadra che ci servirà anche in campionato e per finire l’EuroLeague mandando segnali promettenti fino alla fine».

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