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Williams rovina la festa di Durant, Warriors ko

Williams rovina la festa di Durant, Warriors ko
© EPA

KD diventa il secondo giocatore più giovane della storia NBA dopo Lebron a segnare 20.000 punti ma alla Oracle Arena i Clippers passano con un Williams da 50 punti

 

giovedì 11 gennaio 2018 09:24

ROMA - Nella notte NBA i Warriors perdono la sesta partita della stagione cedendo in casa ai Clippers. Fuori Curry e Thompson, il grande protagonista alla Oracle Arena è Lou Williams, che segna 50 punti e 27 nel terzo periodo con 8 triple. La svolta nel terzo periodo col parziale di 39-28 per gli ospiti, che hanno anche 22 punti da Wallace. A Steve Kerr non basta il ritorno in campo di Durant (40, 14/18 dal campo), che stanotte è diventato il secondo giocatore più giovane della storia NBA dopo LeBron James a segnare 20.000 punti in carriera. Chris Paul guida alla vittoria i Rockets su Portland, in attesa del rientro di Harden. L'ex Clipper mette a referto 37 punti e 11 assist, Gordon lo assiste (30 punti) mentre i Blazers ritrovano il miglior Lillard (29) ma subiscono troppo in difesa.

 

CRISI THUNDER - Con un terzo periodo da 29-18 Minnesota piega OKC 104-88, terza sconfitta consecutiva per i Thunder. Il migliore è Butler (26+7) e con lui Towns (18+12). Westbrook prova a rispondere (38+10) ma questa volta all'appello mancano George e Anthony che insieme tirano 10/33. Al Garden i Knicks cedono a Chicago 119-122 dopo due overtime, di Dunn il canestro decisivo. Senza Mirotic, i Bulls la vincono con uno strepitoso Markkanen (33+10, 8/15 dall’arco). Ottavo ko per i Knicks nelle ultime dieci nonostante i sei in doppia cifra (Porzingis 24, Beasley 26+12). Miami coglie la sesta di fila battendo i Pacers e portando sette giocatori in doppia cifra. Dragic assicura punti e regia (20+9 assist), dall'altra parte non bastano Oladipo (26) e Sabonis (18+7) perché dall'arco Indiana tira 1/18. I Pistons travolgono i Nets 80-114 al Barclays Center grazie a un Drummond particolarmente efficace (22+20). Brooklyn perde 17 palloni e in attacco trova risposte solo da Crabbe (20). Atlanta interrompe a dieci la striscia negativa passando a Denver 97-110. Decisivo nell'occasione Schroder (19+10 assist, discreto Belinelli (10).

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