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Mika stende Venezia, ultima giornata decisiva
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Mika stende Venezia, ultima giornata decisiva

Quasi tutti i verdetti rimandati agli ultimi 40 minuti, sia in testa che in coda.

ROMA - Il penultimo turno del campionato di Serie A, giocato tutto alle 20.45 in contemporanea, rimanda all’ultimo turno quasi tutti i verdetti, sia per la corsa playoff che per quella per evitare la retrocessione.

 

LA VOLATA - Si deciderà nello scontro al vertice di mercoledì chi tra la Reyer Venezia e l'EA7 Milano conquisterà lo scettro della regular season. I meneghini infatti questa sera hanno riscattato il ko patito la scorsa settimana contro Pesaro annichilendo con un pesante 101-74 la The Flexx Pistoia. Guidati dai 17 punti di Micov e dalla doppia doppia di Tarczewski (13 punti e 10 rimbalzi), i biancorossi hanno subito preso in mano la situazione e, dopo aver chiuso il primo quarto a +11 non si sono più voltati indietro incrementando costantemente il loro vantaggio. Con questa vittoria Milano ha di nuovo agganciato in vetta alla classifica la Reyer Venezia che a Pesaro è caduta 77-74 al cospetto di una Victoria Libertas che nel giro di una settimana ha battuto entrambe le formazioni che sono a 44 punti. Il match è a lungo rimasto in equilibrio ed è stato deciso nella frazione finale dalle giocate di Mika, autore di un rientro con il botto visto che è stato capace di portare a casa 21 punti di cui 8 nella frazione conclusiva. Preziosi per la Vuelle i contributi di Omogbo (17 punti e 7 rimbalzi) e Clarke (18 punti).

TRENTO NON SBAGLIA - In zona playoff la Dolomiti Energia Trentino raccoglie la settima vittoria di fila (record storico) sconfiggendo 87-81 la Dinamo Sassari: i bianconeri hanno dominato la prima parte di gara in cui hanno toccato il +20. Nel secondo tempo però la musica è cambiata e Sassari è riuscita a rifarsi sotto, aggrappandosi all'energia di Shawn Jones (22 punti e 9 rimbalzi) e alla regia di Hatcher (16 punti). Il punto più alto raggiunto dei sardi nel quarto finale è stato il -5 raggiunto sul 74-69. I canestri di Shields e Sutton hanno però spinto ossigeno puro nei polmoni della Dolomiti Energia che ha portato a casa il successo.

 

AVELLINO CORSARA - Avellino si avvicina al quarto posto in classifica e sbanca il Paladozza 64-70 inguaiando la Segafredo, alla terza sconfitta consecutiva in casa. Decisivi nel finale i punti messi a segno da Filloy e Fesenko (15 punti e 15 rimbalzi), dopo che la Sidigas aveva provato un paio di volte a scappare nel primo tempo (24-33) ed era stata agganciata da Aradori a quota 57. Ora la Virtus è costretta a vincere mercoledì sera a Reggio Emilia, se vuole un posto tra le prime otto. Per i padroni di casa 22 punti di Aradori, 11 di Slaughter. Per Avellino 17 punti di Rich, 15 di Fesenko e 11 di Filloy. Brindisi supera Reggio Emilia 75-72 e blinda la salvezza. L’HappyCasa è scappata in avvio (21-12 e poi 36-19) e poi ha toccato anche il +20 in apertura di terzo quarto (50-30). Nel momento di massima difficoltà, la Grissin Bon è tornata prepotentemente a contatto a 5' dalla sirena, sul 66-65. Suggs ha tranquillizzato il PalaPentassuglia con una tripla e poi è stato lo stesso Suggs a recuperare il rimbalzo decisivo che ha significato salvezza. Per i padroni di casa 19 punti di Suggs, 16 di Lydeka, 15 di Smith. Per Reggio Emilia 16 punti di Wright, 13 di Llompart.

 

VARESE OK - Varese supera Cremona 89-79, ottavo successo consecutivo per la squadra di Attilio Caja. I padroni di casa hanno trovato il break già nel primo quarto (24-16) e poi è stato Drake Diener a ricucire per Cremona (47-40). Nel finale è stato Vene dall’arco a fare la differenza (+14, 74-60) e Varese è riuscita anche a ribaltare il -8 dell’andata. Per i padroni di casa 22 punti di Okoye, 17 di Avramovic, 16 di Vene. Per Cremona 23 punti di Johnson-Odom, 18 di Diener e 12 di Martin.

 

BRESCIA ALL’OVERTIME - La Germani supera Torino 98-95 dopo un overtime e si assicura il terzo posto. Brescia si è illusa nel primo tempo (32-15) ma dopo l’intervallo la Fiat ha avuto un moto di orgoglio (50-47) grazie a Washington e Mazzola. La partita si è mantenuta molto equilibrata fino allo scadere, nel finale dei tempi regolamentari Jones ha sbagliato la tripla della vittoria ma Washington ha trovato il canestro per l’overtime (83-83). Nel supplementare Brescia è scivolata a -5 e poi è stata salvata da Cotton (20 punti), prima dei liberi della staffa di Luca Vitali e Moss. Per Diana anche 16 punti di Sacchetti e 12 di Ortner. Per Torino, 23 punti di Jones e 16 di Poeta. L’Orlandina torna a vincere al PalaFantozzi dopo 5 mesi superando Cantù 71-70. Gli ospiti hanno quasi sempre amministrato il vantaggio fino al 28-44 di fine secondo quarto. Dopo l’intervallo lungo, la Betaland è stata però protagonista di una rimonta clamorosa fino al +3 del minuto 33. Nel finale è stato Faust (18) a mettere il canestro del 71-66 a 90 secondi dalla sirena.

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