
Platini: «La mia squalifica? Una macchinazione»
L'ex numero uno della Uefa: «La commissione etica che mi ha giudicato è pagata dalla Fifa»
ROMA - "La commissione etica che mi ha giudicato dice di essere indipendente: ma chi paga i viaggi e il lavoro dei componenti di questa commissione? La Fifa...". Michel Platini, da Dubai, parla della sua squalifica per 8 anni, definendo il caso "una vera e propria macchinazione". "Sono il primo al mondo a pagare le tasse sulla presunta corruzione". "Sarkozy non mi ha mai, ma mai davvero, chiesto di votare per il Qatar": lo ha ribadito Michel Platini, presente a Dubai per il Globe Soccer Awards, parlando per la prima volta in maniera approfondita dopo la squalifica di otto anni. "Sono andato alla sua cena e là ho trovato i rappresentanti del Qatar - ha aggiunto - Comunque è una scelta che rifarei con le due condizioni che avevo posto: che si giochi a dicembre e che il torneo si svolga nei vari Paesi del Golfo, non soltanto in Qatar".
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