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Calciomercato Roma, Totti tra rottura e sogno Real Madrid

Calciomercato Roma, Totti tra rottura e sogno Real Madrid
© Getty Images

Se va a giocare fuori, non torna da dirigente. E Perez lo coccola...

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di Guido D'Ubaldo

venerdì 18 marzo 2016 09:39

ROMA - La storia di Francesco Totti alla Roma rischia di avere un finale amaro, un epilogo pieno di fiele. Pallotta gli ha dato il benservito, rappresentando una situazione condivisa: tutti i dirigenti sono d’accordo sul fatto che Totti smetta con il calcio giocato. O meglio: tutti ritengono che non può più giocare nella Roma. Perchè Francesco ha una sola idea ben chiara in testa: vuole continuare a giocare. Dopo il brutto colpo, un pugno nello stomaco, delle dichiarazioni del presidente, questi sono i giorni delle riflessioni in famiglia.

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Francesco si sente ancora un giocatore e Ilary lo spinge a continuare. Sa quanto starebbe male ad anticipare l’addio. La soluzione in famiglia la troveranno. Qualche sondaggio c’è stato. Emirati Arabi, Stati Uniti. Ma non solo. Anche Ferrero farebbe i salti mortali (non i ponti d’oro, non ne avrebbe la possibilità...) per portarlo a Genova. Ma in Italia Francesco non vorrebbe restare, anche se nella condizione di uomo ferito può succedere di tutto. E può succedere di tutto anche nel suo futuro, perchè una volta sfilata la maglia giallorossa, la sua seconda pelle, che senso avrebbe tornare da dirigente? Con quale feeling lavorerebbe con gli altri dirigenti che gli hanno impedito di coronare il suo sogno? Nessun dirigente lo ha chiamato dopo le esternazioni del presidente. Si incontrano a Trigoria, buongiorno e buonasera. Pallotta è ripartito da Madrid senza neanche salutare i giocatori, Francesco era rimasto al colloquio dei giorni precedenti e alla necessità di aggiornarsi. Ma nessuna proposta economica gli è stata neppure accennata.

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SOGNO REAL - La situazione è precipitata. E a Madrid il capitano della Roma ha ricevuto grandi attestati di stima, che lo hanno emozionato. Prima al suo ingresso al campo con la standing ovation del Santiago Bernabeu e poi negli spogliatoi. Francesco è andato a salutare i giocatori nel loro vestuario e ha incontrato anche il presidente Florentino Perez.

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