Calciomercato Inter: Mancini, quanti dubbi sugli esterni

Il tecnico nerazzurro, in questi mesi, ha sempre alternato gli esterni difensivi. Da Nagatomo, a Santon, da Alex Telles fino ad arrivare a D'Ambrosio e Juan Jesus, nessuno è sicuro di restare.
Marco Gentile
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MILANO- Roberto Mancini, in questa stagione, ha fatto un po’ di confusione con i suoi esterni difensivi. L’ex tecnico del City ha voluto fortemente Martin Montoya, classe 91, e Alex Telles, classe 92, arrivato all'Inter in extremis con Felipe Melo dal Galatasaray nell’ultimo giorno utile di mercato. Lo spagnolo è stato bocciato fin da subito, salvo poi essere ripescato in qualche occasione da metà dicembre al 24 gennaio, data della sua ultima presenza in nerazzurro contro il Carpi. L’ex Barcellona è stato rispedito in Liga e più precisamente al Betis Siviglia. L’esterno brasiliano, invece, piace molto a Mancini ma su di lui pende un riscatto troppo alto preteso dalla squadra turca: circa 8,5 milioni di euro, troppi per la società nerazzurra. Inoltre Telles, che avrebbe dovuto essere un titolare inamovibile ha messo insieme 18 presenze e solo 15 dal primo minuto.

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EPURATI E RIPESCATI- Ad inizio stagione i titolari erano tre: Davide Santon, Alex Telles e all’occorrenza Juan Jesus. Martin Montoya non è stato mai preso in considerazione così come Yuto Nagatomo e Danilo D’Ambrosio che fino al match del 31 ottobre contro la Roma di Garcia erano stati tenuti in naftalina. Da quella partita in poi, Santon è letteralmente sparito dal campo, tra infortuni e scelte tecniche, mentre il giapponese e l’ex esterno del Torino hanno guadagnato punti e hanno continuato ad alternarsi proprio con Alex Telles che, però, nelle ultime tre sfide contro Palermo, Bologna e Roma è rimasto in panchina a guardare proprio in favore di coloro che sono diventati ormai i titolari delle fasce: vale a dire Nagatomo e D’Ambrosio.

REBUS ESTERNI- Montoya ha già salutato la compagnia e a fine stagione farà la stessa cosa Davide Santon. Alex Telles, alle cifre pretese dal Galatasaray, non sarà riscattato e sarà rispedito al mittente. Solo un cospicuo sconto da parte del club turco potrebbe far cambiare idea ai nerazzurri. Nagatomo andrà in scadenza a giugno ma a breve apporrà la sua firma sul rinnovo di contratto. Discorso diverso per D’Ambrosio che è legato ai nerazzurri fino al 30 giugno del 2018: il classe 88 ha dimostrato di essere molto duttile dato che può giocare sia sull’out di destra che di sinistra e Mancini sta provando a plasmarlo, con discreti risultati, da centrale difensivo. Solo un’offerta di 5-6 milioni di euro potrebbe far vacillare l’Inter, ma al momento dovrebbe rimanere in nerazzurro. Domenica sera l’Inter si troverà di fronte, al Meazza, il Torino di Ventura che ha bisogno di punti per raggiungere la salvezza. Nella squadra granata milita un certo Bruno Peres, esterno brasiliano classe 90, che piace molto a Mancini e ad Ausilio. Cairo, in estate ascolterà le offerte per il suo giocatore per il quale chiede una cifra ragguardevole: circa 20 milioni di euro.

 


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