Inter, i numeri non mentono: sono gli attaccanti il vero problema

L'Inter ha la terza miglior difesa del campionato dietro Juventus e Napoli, ma ha solo il quinti attacco del campionato a pari merito con Torino e Lazio.
Inter, i numeri non mentono: sono gli attaccanti il vero problema© ANSA
Marco Gentile
4 min

MILANO- L’Inter, dopo la sconfitta subita a Marassi per mano del Genoa, può dire addio alla possibilità di centrare il terzo posto. Ora, gli uomini di Mancini dovranno essere bravi a chiudere al quarto posto per garantirsi l’accesso al tabellone principale di Europa League. Contro il Grifone sono state tante le occasioni da rete, soprattutto nel primo tempo, ma per via degli ottimi interventi di Lamanna e di alcuni errori di imprecisione da parte degli attaccanti nerazzurri il risultato è rimasto inchiodato sullo 0-0. De Maio ha poi sancito la nona sconfitta in campionato per l’Inter che ora avrà a disposizione quattro giornate per cercare di chiudere al meglio la stagione incrementando il numero di gol all’attivo.

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I NUMERI PARLANO- L’Inter, in 34 giornate, ha realizzato solo 44 reti. La Juventus capolista ne ha messe a segno 65, il Napoli di Sarri 72 ed addirittura la Roma di Spalletti ne ha messe insieme 73. La Fiorentina ne ha realizzate 55, mentre la Lazio di Pioli, nona, e il Torino di Ventura, undicesimo, ne hanno segnate 44 proprio come i nerazzurri. Male anche il Milan di Brocchi ha messo a segno solo 43 reti in 34 partite. Se per i colori nerazzurri le statistiche sull’attacco non sono positive, va meglio per quanto riguarda la difesa: l’Inter ha subito 31 reti, meglio della banda di Mancini solo il Napoli che ne ha incassate 29 e la Juventus che ne ha subite la miseria di 17. 35 le reti incassate dal Milan, 38 quelle subite da Fiorentina, Sassuolo e Roma.

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ATTACCO SPUNTATO- Di queste 44 reti realizzate in campionato, 15 portano la firma del capitano Mauro Icardi. Al secondo posto chi si aspettava di trovare Stevan Jovetic, Adem Ljajic o Eder ne sarà deluso, visto che la seconda piazza la conquista Ivan Perisic che ha segnato 6 reti alla sua prima stagione in Serie A. Il croato, però, sarebbe più un uomo assist che un goleador. Al terzo posto Jovetic, a quota 4 reti, mentre il gemello del gol Ljajic ne ha realizzati 3, Rodrigo Palacio e Jonathan Biabiany sono fermi a quota 1, ancora a secco il grande acquisto di gennaio Eder. 30 gol segnati dagli attaccanti e 14 dagli altri calciatori della rosa: 4 da Marcelo Brozovic, 2 da Danilo D’Ambrosio e Jeison Murillo, uno da Joao Miranda, Gary Medel, Felipe Melo, Geoffrey Kondogbia e l’ex Fredy Guarin. Con qualche rete in più da parte degli attaccanti, sicuramente, la posizione in classifica dell’Inter sarebbe stata differente e magari la Champions League non sarebbe stata poi così lontana.

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