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Calciomercato Cittadella, l'addio di Paolucci: «Mi sono sentito a casa»

Calciomercato Cittadella, l'addio di Paolucci: «Mi sono sentito a casa»
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Il centrocampista saluta dopo 5 anni e mezzo: «Grazie a tutti per queste stagioni insieme. Questa città mi ha fatto padre di mia figlia e mi ha fatto figlio di tutti voi»

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giovedì 29 giugno 2017 16:49

CITTADELLA - Dopo 5 anni e mezzo è finita l'avventura di Andrea Paolucci con la maglia del Cittadella. Il centrocampista ha voluto salutare i tifosi con un messaggio pubblicato sulla pagina Facebook del club: "Dopo la mia decisione di lasciare questa maglia ci tenevo a dire due parole perché siete qualcosa di importante per me...Ringrazio il presidente Andrea e la fam.Gabrielli (Piergiorgio, Margherita, Mariangela, Fabiola) che mi hanno sempre fatto sentire come se fossi a casa, ringrazio Carlo Pavin e tutte quelle persone in società che mi hanno trattato come un figlio. Ringrazio il direttore Stefano Marchetti a cui sono molto legato perché mi ha dato la possibilità di vivere questa realtà e fatto sempre sentire importante".

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UNA SECONDA CASA - Il ringraziamento si allarga anche ai giocatori che hanno condiviso con lui gli anni del Cittadella e a tutti i tecnici e gli staff: "Ringrazio tutti i ragazzi con cui ho avuto la fortuna di giocare in queste stagioni - ha scritto Paolucci - che mi hanno regalato sorrisi ed emozioni che terrò sempre con me, ma soprattutto questo gruppo eccezionale che ha fatto cose straordinarie con cui ho condiviso prima la vittoria di un campionato e poi sfiorato un sogno. Ringrazio mister Foscarini(e Giacomin), mister Venturato e il suo staff (Il Goro,Piero,Roby e prof Redigolo) con cui ho avuto la possibilità di crescere e passare momenti che rimarranno sempre. Ringrazio quelle persone con cui ho un rapporto che va oltre il calcio ed è quella squadra che dietro le quinte giostra dando tutto per questa realtà [...]. E infine ringrazio tutti, ma proprio tutti, voi tifosi del calore che mi avete dato e tutti quegli amici che mi hanno trattato come un figlio...Una parte del mio cuore rimarrà sempre a Cittadella, la città che mi ha fatto padre di mia figlia e mi ha fatto figlio di tutti voi. GRAZIE".

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