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Cagliari, Borriello: «Non ho più motivazioni, me ne vado»

Cagliari, Borriello: «Non ho più motivazioni, me ne vado»
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L'attaccante saluta i tifosi: «Nessun litigio né con Rastelli né con i compagni. Non ho più il fuoco dentro e a 35 anni è fondamentale». Andrà alla Spal

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sabato 19 agosto 2017 12:42

CAGLIARI - Marco Borriello ha salutato il Cagliari e i suoi tifosi con un lungo post su Instagram. L'attaccante se ne va "per mancanza di motivazioni e perché non c'è più quel fuoco dentro che a 35 anni è fondamentale per un giocatore" come ha spiegato lui stesso e ora il suo passaggio alla Spal diventa questione di ore. Nessun litigio con Rastelli quindi, che lo aveva escluso dall'elenco dei convocati per la sfida di campionato contro la Juventus. Ecco il messaggio di Borriello: "Buongiorno amici e in particolare tifosi del Cagliari, vorrei fare chiarezza su quello che si è scritto e detto in queste ultime ore riguardo la non convocazione e al mio passaggio di squadra. Innanzitutto ci tengo a precisare che non ho litigato con Massimo Rastellli, né con la società né con i compagni di squadra. Quindi tutto quello che avete letto e sentito è FALSO! Lo scorso anno quando sono venuto a Cagliari l'ho fatto con grande determinazione, motivazione ed entusiasmo e infatti sono riuscito a fare, grazie anche all'aiuto dei miei compagni, una stagione fantastica con 20 reti e un undicesimo posto in campionato... Per tanti motivi quest'anno dopo diversi allenamenti e partite non ho sentito più quel fuoco che avevo dentro di me della passata stagione".

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ALLA RICERCA DI NUOVE SFIDE - Il post di Borriello continua così: "Penso che per un giocatore di 35 anni le motivazioni devono essere alla base di tutto, al campo ci si deve andare col la voglia di credere in ciò che si sta facendo...mi reputo una persona passionale e alla continua ricerca di nuove sfide e se vengono a mancare questi requisiti allora diventa un problema per me e siccome io non ho voluto mai essere un problema per il Cagliari, per i miei compagni di squadra, l'allenatore e per l ambiente ho deciso una settimana fa, dopo la partita contro il Palermo, di andare in primis dal direttore sportivo e poi dal presidente per manifestare questa mia voglia di cambiare. Non volevo rovinare tutto ciò di buono che ho fatto per la maglia del Cagliari e per i fantastici tifosi che mi hanno veramente fatto sentire un idolo e accolto come se fossi a casa mia! Voglio salutare e ringraziare la città di Cagliari e tutti i tifosi per quello che mi hanno dato...vi porterò sempre nel mio cuore. Ora il mio viaggio continua altrove ho ancora voglia di dimostare il mio valore e dare ancora qualcosa di importante al calcio italiano. Un abbraccio Marco".

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