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Ecco Cavani: sì Napoli, parliamo
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Ecco Cavani: sì Napoli, parliamo

Il Matador ha dato al club la disponibilità a trattare. Ma serve l’intesa con il Psg

DIMARO - Il cerchio intorno al centravanti, la priorità del mercato di Ancelotti per il nuovo corso, si stringe. Sempre di più. E se l’entourage di Karim Benzema racconta agli spagnoli di Cadena Ser che lui, l’attaccante francese, al Real sta ancora molto bene nonostante la voglia di Lopetegui di avere Rodrigo, quello di Edinson Cavani invece non chiude. Anzi: è il Matador in prima persona, e a prova di smentita, ad aprire alla possibilità di un ritorno da film a Napoli, dove vivono i suoi due figli, e al Napoli, dove vivono i fedeli più integralisti della sua religione del gol. Proprio così. E aprire non significa aver accettato la proposta, per carità, ma di certo dare la propria disponibilità a parlare, a trattare: già, è questo il contenuto della telefonata andata in scena tra il club azzurro e il Matador. Un contatto vero e certificato ma non per questo un contatto che sa già di firma o di acquisto, vale la pena sottolinearlo: perché Edi ha chiarito di essere pronto a valutare un ritorno, fermo restando l’imprescindibile necessità di decurtarsi l’ingaggio evidenziata a più riprese da De Laurentiis, ma anche che prima bisogna trovare l’accordo economico con il Psg. Chiaro e semplice. [...]

IL TRIANGOLO - Cifre a parte, perché poi è ovvio che certe discussioni vanno affrontate con la massima riservatezza, resta il famoso contatto certificato: il Napoli ha chiamato Cavani, impegnato a Salto, in Uruguay, casa sua, nella solita vacanza dedicata alla famiglia e alla pesca, la sua grande passione; e il Matador, che già due anni fa sperava di tornare a vestire la maglia azzurra, quella che più d’ogni altra ha screziato la sua pelle, ha spiegato di essere pronto a discutere il come e il quando, ma soltanto dopo l’accordo tra i due club. Ovvero: stando alle sue valutazioni, innanzitutto occorre che De Laurentiis e il collega del Psg, Al-Khelaifi, trovino la quadra sul valore del cartellino, acquistato nel 2013 versando proprio al club azzurro i 64 milioni di euro della clausola, e poi, successivamente, toccherà, anzi toccherebbe a lui con l’ingaggio. Perché qui si parla di contatti e ragionamenti, è bene sottolinearlo, anche se De Laurentiis junior ha posto la base più solida che c’è: «A chi non piacerebbe il ritorno a Napoli di Cavani?».

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