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Hazard rinuncia al Real e resta al Chelsea: «Sarri gli darà la fascia» 
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Hazard rinuncia al Real e resta al Chelsea: «Sarri gli darà la fascia» 

Secondo la stampa spagnola e britannica il fantasista belga non si muoverà da Londra e sarà il nuovo capitano dei 'Blues' che gli alzeranno l'ingaggio a 17,5 milioni a stagione

ROMA - Eden Hazard non lascerà il Chelsea per vestire la maglia del Real Madrid. Il club spagnolo infatti - secondo quanto riporta il quotidiano 'As' -  non è disposto a pagare i circa 200 milioni chiesti da Roman Abramovich per lasciar partire l'asso belga, protagonista assoluto ai recenti Mondiali in Russia. La dirigenza dei 'Blues' piuttosto - come afferma oggi la gran parte della stamp inglese - aumenterà l'ingaggio ad Hazard, il cui contratto scade nel 2020, elevandolo a 17,5 milioni di euro netti a stagione. La permanenza a Stamford Bridge del fantasista, tuttavia, non è solo legata ai soldi: il nuovo allenatore Maurizio Sarri, infatti, vuole trasformare il belga nel giocatore più importante della squadra, al punto da affidargli la fascia di capitano, invece di farla indossare a giocatori esperti come Gary Cahill o Casar Azpilicueta. Nella prima amichevole dell'era Sarri, Cesc Fabregas è stato il capitano del Chelsea, ma si prevede che il prossimo possa essere proprio Hazard, quando tornerà a disposizione del tecnico.

IL REAL PUNTA SU... - Via Cristiano Ronaldo e con Benzema in uscita, senza la solida e confortante esperienza di Zinedine Zidane in panchina, sarà intanto un Real Madrid sostanzialmente diverso, quello che si presenta ai nastri di partenza della prossima stagione. Il nuovo tecnico Julen Lopetegui avrà da lavorare su una squadra che deve dunque rinunciare anche all'arrivo di un fuoriclasse del calibro di Hazard. A tal proposito, il nuovo tecnico dei campini d'Europa punta a responsabilizzare al massimo Isco Alarcon, che già in Nazionale - con lui alla guida - aveva espresso il meglio di sè. Il fantasista di origine andalusa, a Madrid ha sempre fatto il rincalzo, sia pure di lusso, collezionando 53 presenze nel 2013/14 (3.166 minuti) e nel 2014/15 (3.763'), 43 nel 2015/16 (2.627') e 42 (2.339') nel 2016/17. Nella scorsa stagione è arrivato a 49 presenze (2.957'). Stesso discorso per Asensio che, dopo la partenza di James Rodriguez, è stato valorizzato da Zidane. Tramontato Hazard (il mercato dalla Liga si chiude il 9 agosto), con Mbappé e Neymar lontanissimi, toccherà a Isco il ruolo di leader di una squadra condannata sempre a vincere.

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