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Allegri a peso d'oro, la Juventus lo paga caro
© Juventus FC via Getty Images
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Allegri a peso d'oro, la Juventus lo paga caro

Per il Real sarebbe perfetto, ma Florentino non può aspettare e per questo è andato su Mourinho e Conte. Al Manchester United piace per aprire in fretta un nuovo ciclo ma presto potrebbe rinnovare con il club bianconero

Soltanto se avesse voluto, lo avrebbero riempito d’oro. Ma il suo oro, quello di Max Allegri, è la Juve. Non soltanto per i 7,5 milioni a stagione, contratto in scadenza nel 2020, ma per tutto quello che il Massimo Gestore ha offerto a livello di risultati, contenuti, incazzature e attaccamento alla causa. Nell’estate 2014 fu accolto da insulti e uova marce, non avevano dimenticato Conte. Se un giorno andasse via, scenario tutto da scrivere, lascerebbe cuori calcisticamente infranti. E sarebbero costretti ad ammetterlo anche quelli che avevano sbuffato, smoccolato e sentenziato che non sarebbe stato un uomo da ciclo Juve. Li ha respinti al mittente.

SE FOSSE SUL MERCATO. Non è un giochino, ma una certezza. Se Max fosse un allenatore libero, oppure sul punto di liberarsi, avrebbe la fila da Livorno (la sua città) fino a Pisa. In Spagna hanno scritto del Real: vero, ma oggi Florentino è su allenatori ritenuti più liberti rispetto ad Allegri (in testa Mourinho, a ruota Conte) proprio perché non si può permettere di aspettare in eterno, a maggior ragione in un momento così complicato, delicato, disperato, della stagione madridista. La caccia è aperta, quella di Florentino. Uno come Allegri lo prendi, se lo prendi, soltanto se avrai la pazienza di aspettare. Con il rischio concreto che lui possa decidere di restare dov’è, magari per essere il più stakanovista, longevo e recordman in quanto a numeri della storia bianconera. L’inimitabile Trap compreso. Se fosse sul mercato, se davvero lo sarà, ci sarebbe da pensare a chi - esempio il Manchester United - cerca proprio un profilo così per ripartire. Max sarebbe perfetto, come Conte e come Zidane, semplicemente perché ha il potere di capire i momenti per resettare e per assemblare. In fondo, lo hanno cercato, lo cercano e lo cercheranno tutti quelli che sono arrivati in fondo a un tunnel e hanno 100 metri di tempo o di vantaggio per cambiare guida e non imboccarne un altro. Non è un caso che qualche anno fa il Paris Saint-Germain avrebbe offerto mezza luna a lui e altra mezza a Paratici. Respinto al mittente, non era aria.

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