Bonucci avvisa la Juventus, «Monaco pericoloso come l'Atalanta»

Champions League: dopo il 2-2 di Bergamo il difensore mette in guardia i compagni in vista della semifinale di andata in programma mercoledì nel Principato
Bonucci avvisa la Juventus, «Monaco pericoloso come l'Atalanta»© Getty Images
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TORINO - Dopo il 2-2 esterno contro l'Atalanta che ha consentito comunque di allungare a +9 il vantaggio sulla Roma seconda, la Juventus è pronta ora a tuffarsi sulla doppia semifinale di Champions League contro il Monaco che vedrà la squadra di Massimiliano Allegri impegnata mercoledì sera nel primo round a Montecarlo.

Un appuntamento da non fallire per i bianconeri, che da Bergamo sono tornati con la guardia alta dopo aver incassato la rete del 2-2 nel finale: «Mercoledi' scorso a Barcellona un gol in quel modo non l'avrebbero mai segnato, la palla sarebbe finita in tribuna o non sarebbero mai arrivati in area» ha detto ai microfoni di Rai Sport il difensore Leonardo Bonucci, che il pareggio atalantino non l'ha digerito anche se ormai è il passato e il futuro è il Monaco. La squadra del Principato rappresenta l'ultimo ostacolo prima della finale di Champions League del 3 giugno a Cardiff, ma prima c'è un campionato che la matematica tiene ancora aperto. «Ci deve essere la giusta preoccupazione, perché solo così riesci a tenere alta la tensione. Le forze fisiche ci sono e la cosa piu' importante è recuperare quelle mentali», ha proseguito Bonucci che poi si concentra sulla doppia sfida europea.
«Le caratteristiche del Monaco sono simili a quelle dell'Atalanta. Hanno giovani imprevedibili, fisicità, grande corsa, soprattutto nel quartetto offensivo, ci sarà da stare attenti e mettere in campo la migliore Juventus», ha spiegato ancora l'azzurro. Che poi risponde così a chi sostieneche il sorteggio è stato benevolo con i bianconeri. «Real e Atletico Madrid sono squadre piu' blasonate rispetto al Monaco, ma non bisogna pensare questo. Loro si stanno giocando la Ligue 1 e se sono in semifinale di Champions League non è per caso. Si parte dallo 0-0, il calcio è strano, come si suol dire la palla è rotonda e bisognerà stare attenti e giocarsi le due semifinali con la voglia, la cattiveria e la fame di chi vuole vincere e scrivere la storia» . E magari centrare quello che sarebbe un 'Triplete' da leggenda: «Le percentuali di riuscita si alzano perché siamo in finale di Coppa Italia e mancano pochi punti in campionato - ha proseguito Bonucci - ma non abbiamo ancora vinto nulla, c'è da spingere sull'acceleratore, tirare fuori la rabbia, mettere il coltello tra i denti e vincere tutto quello che c'è da vincere».
Ultime battute sul suo futuro e le voci di calciomercato che lo vedono nel mirino di diverse big d'Europa: «Ho un contratto fino al 2021, ho rinnovato da poco e non vedo il motivo di pensare ad altro, di chiacchiere se ne fanno tante e se ne faranno sempre, poi i matrimoni si fanno in due, noi ne abbiamo fatto uno l'anno scorso, vediamo di portarlo avanti».

 

 


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