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Roma, Ceferin: «Non so se punire i club sia una decisione corretta»
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Champions League
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Roma, Ceferin: «Non so se punire i club sia una decisione corretta»

Il presidente della Uefa torna sui fatti di Liverpool e quelli di Bilbao

ROMA - La Roma giocherà la Champions League anche nella prossima stagione. L'ultima partita del campionato dovrà solo stabilire se i giallorossi arriveranno terzi (basta una punto alla squadra di Di Francesco), oppure quarti. Il club tuttavia sta ancora aspettando le decisioni dell'Uefa in seguito agli incidenti di Liverpool avvenuti prima della semifinale di andata in cui un tifoso dei Reds rimase gravemente ferito. Attualmente due sostenitori romanisti sono detenuti in Inghilterra in attesa del processo.

PARLA CEFERIN - In una lunga intervista al quotidiano La Stampa, il presidente della Uefa Ceferin è tornato sulla questione violenza nel calcio. Non solo per i fatti di Liverpool, ma anche per quelli di Bilbao, in cui rimase ucciso un poliziotto, colpito da infarto durante gli scontri tra fan dell'Athletic e del Cska. Ecco le sue dichiarazioni: «Il dibattito è continuo e vivo. Davvero, io non so se punire il club per l’azione imprevedibile di un folle qualsiasi cambierebbe la situazione. Bisogna che la giustizia ordinaria sia più severa con questi soggetti. Serve collaborazione. Per la partita con il Liverpool il governo italiano ha dato un grande appoggio, la polizia ha protetto i tifosi. Si deve fare così: allargare il tavolo del piano della sicurezza».

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