Coppa Italia: Juventus-Lazio, che finale! Keita sfida Higuain

Circa 90mila le persone attese al Foro Italico vista la concomitanza tra il match dell'Olimpico e gli Internazionali d'Italia: ecco tutto quello che c'è da sapere
Coppa Italia: Juventus-Lazio, che finale! Keita sfida Higuain
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ROMA - Il grande giorno è arrivato: Juventus e Lazio sono pronte ad accendere l’Olimpico e a sfidarsi per una Coppa Italia a cui entrambe le squadre tengono tantissimo. Per i campioni d’Italia sarebbe infatti il primo tassello di un incredibile ‘Triplete’, che andrebbe poi completato con la vittoria del campionato (basterebbe una vittoria già domenica allo ‘Stadium’ con il Crotone) e poi con la Champions League che proverà a strappare al Real Madrid il 3 giugno a Cardiff.

Nono solo, battere i biancocelesti in questa sfida decisiva permetterebbe alla Juve di stabilire un nuovo record, perché ha già vinto le ultime due edizioni della Coppa Italia e mai nessuno ha alzato questo trofeo per tre volte di fila (così come sarebbe un primato assoluto il sesto scudetto consecutivo). Sull’altro fronte però la Lazio ha ambizioni altrettanto forti, perché un trionfo nel proprio stadio (anche se ufficialmente sarà la squadra ospite) sarebbe il coronamento di una stagione incredibile, nata tra mille difficoltà e con Simone Inzaghi quasi catapultato per caso sulla panchina dopo il ‘gran rifiuto’ di Marcelo Bielsa e vissuta sempre in crescendo.
Una finale che Immobile e compagni si sono presi tra l’altro superando la Roma in un emozionante doppio derby di semifinale e che ora vogliono vincere.

LA VISITA DAL PAPA - I dirigenti della Lega di Serie A e quelli di Juventus e Lazio con i calciatori e i tecnici delle due squadre intanto sono stati ricevuti in udienza da Papa Francesco nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano.

«Siate testimoni di lealtà, di onestà, di concordia e di umanità - è stato l’appello del Pontefice -. Considerando il fascino e i riflessi che il calcio professionistico ha sulle persone, specialmente sui giovani, voi avete una notevole responsabilità. Vi ringrazio di cuore per la vostra visita e vi auguro di fare davvero una bella partita!».

LA VIGILIA DEI DUE TECNICI – Dopo la visita in Vaticano poi i due allenatori sono stati protagonisti delle classiche conferenze stampa della vigilia. «E’ arrivato il tempo di iniziare a raccogliere qualcosa ha detto lo juventino Massimiliano Allegri -. Questa partita è la prima finale di una mini stagione: vogliamo battere la Lazio, poi il Crotone domenica per lo scudetto e infine il Real a Cardiff per la Champions». Nessuna intenzione di lasciargli strada però da parte di Simone Inzaghi che ha caricato invece così la sua Lazio: «Questa è una finale meritata per noi, ce la siamo conquistata sul campo e vogliamo vincerla. Dovremo giocare con la solita mentalità, con la giusta interpretazione può accadere di tutto».

SALAS AMBASCIATORE Una partita così importante merita un ambasciatore altrettanto prestigioso e la scelta è ricaduta sul doppio ex Marcelo Salas, che avrà il compito di portare fisicamente la Coppa Italia sul prato dell’Olimpico prima del match: «Dybala come Messi? I paragoni non mi sono mai piaciuti tanto – ha detto l’ex centravanti cileno – comunque l’attaccante juventino ha il tempo per migliorare ancora e avvicinarsi al ‘blaugrana’. La Lazio? Ha tanti giocatori forti e uno come Immobile avrebbe potuto giocare con me e Simone Inzaghi nella squadra che ha vinto lo scudetto nel 2000. E poi c’è Biglia, un calciatore fortissimo».

DESIGNAZIONE CONTESTATA - Sarà Paolo Tagliavento di Terni l'arbitro della finale di Coppa Italia tra Juventus e Lazio, in programma mercoledì allo stadio Olimpico di Roma (coadiuvato dagli assistenti Costanzo e Cariolato, dal quarto ufficiale Massa e dai due addizionali Rocchi e Damato).

Una designazione, quella del fishietto umbro, che non ha fatto felici i tifosi laziali che hanno così espresso tutto il loro malumore attraverso i social network.

PIANO SICUREZZA PER 90MILA - Un mercoledì speciale quello che si appresta a vivere Roma tra la finale di Coppa Italia e i concomitanti Internazionali di tennis. Tutto concentrato nell'area del Foro Italico che sarà capitale dello sport e dove di prevede il 'tutto esaurito' tra i 65mila dell'Olimpico e i circa 25mila attesi agli Open Bnl. Saranno circa mille gli agenti delle forze dell'ordine impiegati in occasione di Juve-Lazio. Controlli al filtraggio è prefiltraggio anche con metal detector.

Sorvegliati poi anche i monumenti e le attrazioni del centro storico, in particolare l'area del Tridente, come la fontana della Barcaccia e la scalinata di Trinità dei monti. Controlli anche ai caselli autostradali, stazioni e aeroporti. Bonifiche già dalla vigilia infine nell'area dello stadio (in campo anche artificieri e cinofili). Al fine di consentire a tutti una buona fruibilità degli eventi è stato pianificato un unico grande piano di accoglienza ricomprendente le due manifestazioni sportive. La raccomandazione per le due tifoserie è quella di raggiungere lo stadio Olimpico con anticipo a piedi o utilizzando i mezzi pubblici.

TRIBUNA VIP CON MURRAY - Circa 66 mila gli spettatori attesi e oltre 150 i pullman che arriveranno nella Capitale in occasione della finale di Coppa Italia. Affollatissima sarà ovviamente anche la ‘tribuna vip’ dell’Olimpico dove - oltre al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella - ci saranno anche la sindaca capitolina Virginia Raggi e il ministro dello Sport Luca Lotti, il presidente del Coni Giovanni Malagò, che guiderà la folta rappresentanza dello sport (da Mario Pescante, membro italiano del Cio fino a Carlo Tavecchio presidente della Federcalcio e al ct azzurro Giampiero Ventura). Ci saranno poi il tennista scozzese Andy Murray, impegnato negli Open d'Italia, l'olimpionico di fioretto a Rio 2016 Daniele Garozzo, oltre ai campioni olimpici Salvatore Sanzo e Sandro Campagna.

TRE I CALCIATORI IN DUBBIO - Ancora tre i calciatori in dubbio a poche ore dalla finale di Coppa Italia tra Juventus e Lazio.

Bisognerà aspettare le formazioni ufficiali infatti per sapere se Massimiliano Allegri - nel probabile 4-2-3-1 che metterà in campo - si affiderà tra i pali ancora a Neto, 'portiere di Coppa Italia', e soprattutto se deciderà di rischiare dal primo minuto gli attaccanti Mario Mandzukic e Paulo Dybala, entrambi non al meglio mentre sono indisponibili lo squalificato Pjanic e gli infortunati Khedira, Rugani e Pjaca. Sull'altro fronte Simone Inzaghi, che pare orientato a schierare i suoi con il 3-5-2, è in ansia per le condizioni del centrocampista Marco Parolo che sosterrà nell'immediato pre-partita il provino decisivo.
Se l'azzurro non dovesse farcela ci sono due opzioni: dentro Murgia oppure Lulic mezzala con Patric o Felipe Anderson esterni (Lukaku è out come il portiere Marchetti).

JUVENTUS-LAZIO, PROBABILI FORMAZIONI E DIRETTA DALLE ORE 21

JUVENTUS (4-2-3-1): Neto; Barzagli, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Marchisio, Rincon; Dani Alves, Dybala, Mandzukic; Higuain. All. Massimiliano Allegri

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, De Vrji, Wallace; Basta, PArolo, Biglia, Milinkovic-Savic, Lulic; Keita, Immobile. All. Simone Inzaghi

ARBITRO: Tagliavento di Terni

 


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