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Bologna-Juventus 0-2, Bernardeschi e Kean per i quarti
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Coppa Italia
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Bologna-Juventus 0-2, Bernardeschi e Kean per i quarti

La squadra di Allegri sblocca subito il match e infila il raddoppio ad inizio ripresa, ora Atalanta o Cagliari. Mezz'ora per Cristiano Ronaldo, spiccioli per Dybala

ROMA - Per un Milan che si sfianca a Genova fino ai supplementari, una Juve che si impone comodamente a Bologna: come energie, la premessa della sfida di Supercoppa del prossimo mercoledì è già squilibrata a favore dei bianconeri, spietati nel passare in vantaggio alla prima chance e poi impietosi a chiudere il match prima dell'ora di gioco, controllando partita e risultato al Dall'Ara senza alcun tipo di pericolo.

INZAGHI LANCIA I NUOVI. ALLEGRI, CR7 E DYBALA FUORI - Inzaghi inserisce subito in campo i due nuovi arrivati Soriano a centrocampo e Sansone in attacco, con Destro. Titolare anche l'ex Mattiello. Allegri replica con un chirurgico turnover in vista della sfida di Supercoppa con il Milan di mercoledì: in difesa esordio assoluto in bianconero - prima squadra - per Spinazzola, Chiellini all'ultimo secondo rileva Benatia infortunato, a centrocampo Khedira capitano con Pjanic e Emre Can, davanti rivoluzione con Bernardeschi e Douglas Costa a supporto di Kean, accolto "calorosamente" da una parte del Dall'Ara con imbarazzanti ululati razzisti.

BERNARDESCHI NON PERDONA - La Juve va subito in vantaggio - Bernardeschi letale nel punire l'uscita avventata di Da Costa che travolge Calabresi sul pallone e lo perde, regalando il vantaggio ai bianconeri - e si mette a gestire: Emre Can non trova la porta dal limite, dall'altra parte Bonucci toglie il pallone a Sansone in area e Szczesny lo blocca con i padroni di casa a chiedere la punizione in area, non concessa. Kean e Bonucci non riescono a chiudere il raddoppio, Allegri brontola e tira anche un sospiro di sollievo quando Svanberg conclude male all'altezza del dischetto del rigore. Douglas Costa in rovesciata rischia di rovinare la faccia a Helander, poi nel finale Dijks si divora l'occasione del pari a pochi passi dalla porta.

KEAN, IL BOLOGNA NEL DESTINO - L'aveva fatto al Dall'Ara, era il suo primo gol in A e con la prima squadra, si ripete in una fredda sera d'inverno: dopo quattro minuti della ripresa il raddoppio bianconero porta la firma di Kean, letale nell'accompagnare l'azione chiusa da Douglas Costa con un sinistro respinto da Da Costa troppo centrale per non essere preda dell'attaccante. E' quello che voleva il tecnico della Juve già nel primo tempo e che permette una gestione delle energie sia fisiche che mentali: Ronaldo scalpita troppo per non farsi almeno una mezz'ora, solo spiccioli di gara invece per Dybala nel finale mentre neanche l'ingresso di Orsolini (altro ex) riesce a impensierire i bianconeri, già con la testa a Gedda.

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