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V. Divino Amore, Renzi: «Fiducioso sulla salvezza»

V. Divino Amore, Renzi: «Fiducioso sulla salvezza»

Il tecnico dei Giovanissimi: «La squadra deve togliersi di dosso ancora un po' di timidezza, ma ha già raggiunto un discreto livello»

 

mercoledì 11 gennaio 2017 15:30

ROMA - I Giovanissimi regionali della Virtus Divino Amore stanno rialzando la testa. Le tre sconfitte nelle prime gare del campionato avevano allarmato non poco mister Emiliano Renzi che, col supporto della dirigenza, ha saputo trasmettere la giusta serenità al gruppo e ne ha tirato fuori le qualità. Ora la squadra capitolina è nona in classifica, lontana tre punti dalla prima delle squadre virtualmente coinvolte nella zona retrocessione. «La strada è ancora lunga – dice Renzi -, ma sicuramente sono fiducioso. La squadra deve togliersi di dosso ancora un po’ di “timidezza”, ma ha già raggiunto un discreto livello e al momento è in linea con l’iniziale obiettivo della salvezza». Nel primo turno del 2017, giocato sabato scorso, la Virtus Divino Amore ha costretto al pareggio il San Michele e Donato: al Millevoi, dopo il gol del vantaggio ospite arrivato al quarto d’ora della ripresa, è stato Fares a realizzare la rete del definitivo 1-1. «Eravamo in piena emergenza tanto che ha giocato un 2004 da titolare (Pesola) e uno era in panchina (Agabidi,) – rimarca Renzi – Ma la squadra ha “imbrigliato” l’avversario, attuale quarta forza del girone, e alla fine il pareggio ci sta anche un po’ stretto per quello che si è visto durante la gara. Ma ovviamente siamo soddisfatti di come hanno giocato i ragazzi e ora guardiamo avanti».

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PROSSIMO OSTACOLO - Nello specifico, alla gara sul campo del La Selcetta del prossimo turno. «Sarà una sorta di derby visto che loro giocano a Trigoria. Si tratta di un avversario tosto che ha un percorso simile al nostro – spiega Renzi - Anche loro hanno cominciato il campionato con qualche difficoltà, ma si sono ripresi bene e ora hanno tre punti più di noi. Una delle preoccupazioni principali riguarderà il campo che è in terra e quindi bisognerà vedere in che condizioni lo troveremo. L’emergenza? In parte dovrebbe rientrare, ad esempio dovremmo riuscire a recuperare Cocca che ha una micro frattura alla tibia, ma sembra determinatissimo a scendere in campo. Ovviamente valuteremo con attenzione se sarà il caso di rischiarlo».

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