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Italia, una mano da Pellè: Malta ko a Firenze

Italia, una mano da Pellè: Malta ko a Firenze
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L'attaccante del Southampton segna con un tocco di mano nel secondo tempo e gli azzurri superano la nazionale di Ghedin. Conte è primo nel gruppo H

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di Davide Palliggiano

giovedì 3 settembre 2015 22:45

FIRENZE – Antonio Conte, di buono, si prende i tre punti, il sorpasso alla Croazia e il primato del girone. Per il resto, il discorso Euro 2016 è ben lontano dall’essere chiuso. A Firenze decide Pellè, come a La Valletta, ma con il "dubbio" che a buttarla dentro il centravanti del Southampton si sia aiutato con una mano. L’Italia batte soltanto 1-0 Malta, fanalino del gruppo H con un punto. Per il resto, mettiamola così, il campionato è appena cominciato e i giocatori non sono ancora al massimo della forma.

4-3-3 - Conte sorprende tutti con Gabbiadini tra i titolari in un inedito tridente con Eder e Pellè. Davanti a Buffon (149 volte azzurro) c’è la linea a 4 con Darmian, Bonucci, Chiellini e Pasqual. Pirlo in regia, ai lati del “Maestro” Bertolacci e Verratti (sì, insieme a Pirlo). Di fronte una nazionale, quella dell’ex Lazio Pietro Ghedin, che alza un bunker sotto forma di 5-3-2.

RESISTENZA MALTESE – Le intenzioni sono buone. Due registi per verticalizzare e far girare veloce la palla, tre punte che possono far gol di prepotenza (Pellè), di fantasia (Eder) o con conclusioni dalla distanza (Gabbiadini). Intenzioni, però, che rimangono tali, perché gli ospiti tengono per 45’, pur concedendo qualcosa alle punte azzurre. Pirlo dopo soli 3’ minuti prova una magia su punizione (deviata), ma l’occasione più nitida, incredibilmente, ce l’ha prima Malta, con Effiong che al 29’ prova a sorprendere Buffon con un destro a giro che termina a lato. E l’Italia? Pochi spazi per costruire e allora Bertolacci ci prova senza fortuna da fuori area (36’), ma è attento Hogg. Due minuti dopo Eder è bravo nel liberarsi ai 16 metri, ma il suo destro termina di un centimetro alla destra della porta maltese. Questione di centimetri anche per la deviazione sotto porta di Pellè al 45’, nell’unica verticalizzazione (di Verratti) ben riuscita nei primi 45’.

PELLE’, COME ALL’ANDATA – Nella ripresa Conte cambia Bertolacci con Parolo (55’). Gabbiadini sfiora il vantaggio con un sinistro a giro che si stampa sull’incrocio dei pali (58’). L’attaccante del Napoli, poi,  viene colpito duro e deve lasciare il posto a Candreva (64’). Ed è proprio dai piedi del laziale che nasce il gol di Pellè al 69’: cross dalla destra (con Verratti a terra) e deviazione vincente dell’attaccante salentino. Non con la testa, non con i piedi, ma con un (poco) dubbio tocco con la mano sinistra. 

A questo punto gli azzurri cercano anche il secondo gol, senza successo. Parolo ci prova due volte (para Hogg), mentre Effiong viene fermato in fuorigioco tutto solo davanti a Buffon. L’occasione più grande per il raddoppio ce l’ha Eder, ma il capocannoniere della Serie A mette fuori da distanza ravvicinata.

Resta la mano di Pellè. Una mano che vale 3 punti, non proprio il massimo, ma pur sempre tre punti sul cammino per Francia 2016.

CROAZIA PARI - Negli altri match del girone la Croazia pareggia 0-0 in Azerbaigian (titolari gli "italiani" Vrsaljko, Perisic e Mandzukic). La Norvegia vince 1-0 in Bulgaria grazie a un gol Vorren al 57'. 

CLASSIFICA GRUPPO H

ITALIA 15

CROAZIA 14 (-1 DI PENALIZZAZIONE)

NORVEGIA 13

BULGARIA 8

AZERBAIGIAN 5

MALTA 1

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