MONDIALI 2018

Adidas in pole position davanti alla Nike. Il poker della Puma, ma senza l’Italia
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Mondiali 2018
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Adidas in pole position davanti alla Nike. Il poker della Puma, ma senza l’Italia

New Balance con Panama e Costa Rica. L’italiana Erreà sponsor dell’Islanda. E ci sono anche Umbro, Uhlsport e Hummel

ROMA - L’Adidas parte in pole position con dodici pedine in pista davanti alla Nike a quota dieci. La Puma staccata ma piazza un poker. New Balance ha una coppia in mano. Puntate singole per Uhlsport, Umbro, Hummel e l’italiana Erreà. Tutte le Nazionali presenti ai Mondiali in Russia hanno uno sponsor. La parte del leone è della multinazionale tedesca Adidas, un impero da 25 miliardi di dollari di fatturato che oltre alla Mannschaft, campione in carica, sponsorizza il Paese ospitante la Coppa del Mondo, Spagna e Argentina (non è poco), Egitto, Iran, Marocco, Messico, Belgio, Colombia, Giappone e la Svezia che ha messo fuori la sVenturata Italia togliendo un asso dal pokerissimo della Puma (presente adesso con Uruguay, Serbia, Senegal e Svizzera), un marchio con il quartier generale a Herzogenaurach in Germania, sede anche dell’Adidas, nonché della Schaeffler Group Technologies colosso mondiale nei cuscinetti volventi. Herzogenaurach è una cittadina di ventitremila abitanti della Baviera con piena occupazione, senza una cicca per terra nelle strade, con un buon reddito pro-capite e un’amministrazione rosso-verde.

STATES. La Nazionale degli Stati Uniti non si è qualificata ma in Russia è ben presente la multinazionale Nike a stelle e strisce nonché leader mondiale nel settore per fatturato con 34 miliardi di dollari e con un utile di 4,3 miliardi del verde Buck. Dieci squadre sponsorizzate: Arabia Saudita, Portogallo, Francia, Australia, Croazia, Nigeria, Brasile, Corea del Sud, Inghilterra, Polonia. In pratica tutti i Continenti. Naturalmente brilla il verdeoro della Seleçao pentacampeon, la nazionale più titolata al mondo (un inciso: grazie anche alle assurde alchimie di Arrigo Sacchi nel 1994 quando l’Italia a Pasadena ebbe una chance irripetibile) davanti al poker azzurro affincato nel 2014 da quello tedesco.

NEW BALANCE - Antica azienda statunitense con il suo headquarters a Boston nel Massachusetts, la New Balance fattura circa otto miliardi di dollari e al Mondiale in Russia è presente con le Nazionali di Costa Rica e Panama che non hanno molte chance di vincere la Coppa del Mondo, però sono ai nastri di partenza. Determinante per quelli del Gran Canale il gol-fantasma in Panama-Costa Rica che ha fatto fuori proprio la Nazionale degli Stati Uniti: nel football capitano episodi simili. Come anche, per esempio, imbattersi durante un Mondiale in un Byron Moreno che prima faceva l’arbitro FIFA cantando a soggetto e poi si è dedicato al narco-traffico e all’evasione fiscale.

UNA A TESTA. L’Uhlsport è un’azienda tedesca e veste la Tunisia, Umbro è un marchio dell’Iconix Brand Group (statunitense) e veste il Perù. La Hummel è una una multinazionale d’abbigliamento danese ed è lo sponsor della … Danimarca. Last but not least, l’Erreà, azienda italiana con sede a Torriele in provincia di Parma, è lo sponsor dell’Islanda. Abbigliamento di qualità con il plus di essere la prima azienda certificata Oeko-Tex nel settore Teamwear, garantendo tessuti che non rilasciano sostanze nocive in quantità superiore ai limiti previsti dall'Oeko-Tex standard 100. Un po’ di tricolore al Mondiale non guasta dovendo subire la sventura di non vedere gli Azzurri in campo dopo 60 anni. E la riproduzione è riservata.

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