Corriere dello Sport

Scopri l’edizione digitale su Tablet e Smartphone

Serie A

Vedi Tutte
Serie A

Tessera del tifoso, il ritorno di tamburi e megafoni: come cambia il calcio

Nuove norme per semplificare le procedure di vendita e acquisto di biglietti e abbonamenti. L'Osservatorio per le manifestazioni sportive: «Piano triennale, la tessera del tifoso deve diventare solo uno strumento di marketing per le società»

Sullo stesso argomento
1 di 3

 

venerdì 4 agosto 2017 16:11

ROMA - Vendita dei biglietti, anche il giorno della gara, ai tifosi ospiti dei settori non appositamente dedicati; evoluzione della tessera del tifoso verso la fidelity card; biglietteria libera tranne per le gare a cui l'Osservatorio per le manifestazioni sportive assegna un indice di rischio elevato; eliminazione dei voucher e della campagna "porta un amico allo stadio", abbonamento libero e il ritorno di tamburi e megafoni. Sono queste le principali novità contenute nel protocollo di intesa 'Il rilancio della gestione, tra partecipazione e semplificazione' siglato oggi tra Figc e tutte le sue componenti, Coni, ministro dell'Interno e ministro dello Sport nella sede della Figc a Roma. L'obiettivo è quello di una migliore fruizione degli stadi di calcio, un percorso triennale. Il vademecum prevede una pianificazione di modalità più snelle e dirette per favorire l'accesso e la partecipazione alle gare di calcio, anche semplificando le procedure di vendita e acquisto di biglietti e abbonamenti.  La tessera del tifoso va in pensione, la sua "evoluzione", come la definiscono al Viminale, in base al protocollo d'intesa siglato in Figc dalle componenti federali, dai ministeri dell'Interno e dello Sport e dal Coni, rappresenta un vero e proprio superamento dell'istituto di controllo e sicurezza più criticato dell'ultimo decennio. Entrata in vigore dalla stagione 2010/11, 7 anni dopo la tessera del tifoso si avvia verso un downgrade che la vedrà trasformata in semplice fidelity card. 

«La tessera del tifoso deve diventare solo uno strumento di marketing per le società, solo per le partite più a rischio può essere richiesto il possesso della tessera per entrare negli stadi». Lo dice il capo dell'Osservatorio per le manifestazioni sportive, Daniela Stradiotto, parlando della futura evoluzione della tessera del tifoso in base al protocollo d'intesa firmato oggi in Figc. Stradiotto ha anche precisato che «per le partite non a rischio non è più richiesta la tessera», e saranno inoltre «ammessi tamburi e megafoni laddove non ci sia profilo di rischio, per i quali però seguirà una disciplina specifica».

1 di 3

Articoli correlati

Commenti