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Sarri batte Allegri: è suo lo scudetto dei tifosi

Sarri batte Allegri: è suo lo scudetto dei tifosi
© MOSCA

La sfida nella sfida fra i due allenatori toscani che si stanno contendendo lo scudetto premia l’azzurro, che va a caccia del primo titolo contro il collega già esperto di trionfi

 Pasquale Salvione

venerdì 26 gennaio 2018 11:48

ROMA - Lo scudetto dei tifosi lo vince Sarri. L’allenatore del Napoli è stato premiato dagli utenti del nostro sito internet corrieredellosport.it nella sfida a distanza con Allegri. Il sondaggio («Chi è più bravo?») che abbiamo lanciato ieri on line ha visto prevalere l’allenatore partenopeo allo sprint (54%-46%) sul collega juventino. Una sfida nella sfida per i due tecnici che si stanno contendendo a suon di vittorie lo scudetto, un duello a distanza che sta entusiasmando il campionato e che è destinato a continuare fino a maggio.

CONFRONTO. Due modi diversi di intendere il calcio, due filosofie opposte, un dibattito che sta tenendo banco da mesi fra critici e addetti ai lavori. Da un lato Sarri, l’esteta, il cultore del bel gioco, l’allenatore convinto che per vincere si debba passare necessariamente attraverso la prestazione. Dall’altro Allegri, il mago della gestione, capace di adattare uomini e soluzioni di gioco alle esigenze, il tecnico per il quale c’è un solo obiettivo quando si va in campo: vincere per poi arrivare a scrivere il proprio nome negli albi d’oro. Una sfida di pensiero, che appassiona e divide, fa discutere i tifosi e tiene banco sulle piazze reali e virtuali.

SCUDETTO, LIPPI VOTA NAPOLI

NAPOLI. Il Napoli di Sarri ha un’identità precisa, un copione e un modulo di gioco che non si cambiano in nessuna occasione: si va in campo sempre con il 4-3- 3, qualsiasi sia l’avversario. Ogni partita è il frutto del lavoro che si fa in settimana, la squadra sembra un’orchestra, ogni movimento è figlio di un’esigenza tattica, niente viene fatto per caso. I meccanismi sono difficili da immagazzinare, servono tempo e pazienza, ma poi possono consentire di raggiungere livelli di perfezione e di bellezza elevatissimi.

JUVE. La Juve di Allegri, invece, è una squadra in continua evoluzione. Gli schemi e le soluzioni tattiche possono cambiare sempre, non solo di partita in partita ma anche nella stessa partita. La grande concretezza è il punto di partenza, la solidità difensiva e la capacità di sfruttare il grande talento degli attaccanti sono i segreti che ne fanno la squadra più vincente degli ultimi anni. Non è un’ossessione giocare bene, l’unica cosa che conta, come da tradizione bianconera, è riempire la bacheca. Lo scudetto dei tifosi l’ha vinto Sarri, per quello vero ci sarà da combattere fino alla fine.

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