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Super Fiorentina, sorride il Genoa, Samp ko. Cagliari, Pavoletti non basta
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Serie A
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Super Fiorentina, sorride il Genoa, Samp ko. Cagliari, Pavoletti non basta

Chievo travolto a Firenze, Empoli piegato a Marassi, alla Sardegna Arena al Sassuolo non basta Berardi. L'Udinese sorride con De Paul, senza reti Frosinone-Bologna 

ROMA - Un Gerson che illumina un Franchi saziato da sei gol, un Pavoletti che fa sognare il Cagliari fermato dal Var al 97', un Genoa che vince ricordando le vittime della tragedia del ponte Morandi: sono alcune delle principali istantanee della seconda giornata di campionato, che vede tra le altre cose il secondo gol di Berardi e De Paul e il ritorno nel tabellino dei marcatori della Serie A di Kevin Prince Boateng. 

CAGLIARI-SASSUOLO 2-2 (10' e 72' Pavoletti, 53' Berardi (S), 98' Boateng (S)) - "O Pavoloso" non perdona: stacco di testa potente del centravanti rossoblù che sfrutta il cross di Padoin e insacca sovrastando Ferrari. Boateng prova a scuotere i neroverdi, che chiedono anche un tocco di mano in area, ma la grande occasione prima dell'intervallo è ancora dei padroni di casa che con Ionita, sempre di testa, vanno a un passo dal raddoppio. Nel secondo tempo il Sassuolo trova il pari dopo 8 minuti: movimento da vero centravanti di Berardi, Sensi lo vede e lo serve sulla profondità, difesa beffata e piatto sinistro che batte Cragno. Secondo gol in due partite e 49esimo in Serie A per il talento neroverde, è l'1-1 che dura fino al 72' quando ancora Pavoletti di testa fa esplodere la Sardegna Arena: la sua doppietta varrebbe la vittoria se in pieno recupero, al 97', un tentativo di Babacar non fosse respinto con il braccio da Romagna: Var in azione, rigore per gli emiliani che Boateng realizza, tornando a segnare in Serie A a distanza di quasi tre anni.

FIORENTINA-CHIEVO 6-1 (8' Milenkovic, 42' Gerson, 49' Benassi, 72' Chiesa, 76' Tomovic (C), 90' Benassi, 93' Simeone) - Sotto gli occhi del Cholo Simeone, in tribuna al Franchi a seguire il figlio, una sassata del difensore serbo da 25 metri apre le danze: grandissimo gol del numero 4 viola che pesca il jolly da fuori area con Seculin incolpevole. Il Chievo si fa pericoloso con Stepinski, che di testa manda alto da pochi metri e poi si vede respingere il tiro da pochi metri da un decisivo Vitor Hugo. Chiesa ha la palla del 2-0 ma il suo tiro al volo viene murato alla disperata, Rigoni dall'altra parte colpisce il palo con un destro a giro ma è in fuorigioco. Nel finale di tempo i viola passano di nuovo: in area piccola del Chievo è una bolgia, Seculin para su Simeone, la ribattuta di Eysseric viene respinta e il pallone arriva a Gerson che a porta vuota deposita in rete. Primo gol fiorentino per il brasiliano, terzo gol assoluto in A, tutti realizzati al Franchi. Nella ripresa ancora Gerson scatenato: fa partire l'azione del 3-0, con il cross di Simeone perfetto per la testa di Benassi, e piazza l'assist per il poker di Chiesa. Sul 4-0 arriva il gol della bandiera clivense, Tomovic alza le braccia al cielo e forma il numero 13 che era di Astori, tra gli applausi di tutto il Franchi. Nel recupero le doppiette di Benassi e del Cholito per il 6-1 finale.

FROSINONE-BOLOGNA 0-0 - Sul neutro di Torino Longo perde Halfredsson nei primi minuti e ringrazia Dzemaili, che arriva a tu per tu con Sportiello concludendo però addosso al portiere. Ancora il portiere del Frosinone protagonista nell'opporsi al tentativo di Poli, poi una punizione di Ciano porta all'intervallo. Perica impegna Skorupski, poi è solo Frosinone: Salamon, Ciano e Chibsah falliscono occasioni in serie, entra anche Campbell che fa il suo esordio in Serie A con un bell'assist sprecato da Chibsah. Per il Bologna un tentativo di Pulgar, con l'ingresso di Destro che non scuote attacco né partita: finisce senza reti.

GENOA-EMPOLI 2-1 (6' Piatek, 17' Kouame, 94' Mraz) - Alla prima accelerata la squadra di Ballardini passa: cross di Criscito e piatto al volo di prima del polacco, che approfitta di una difesa avversaria non irrestibile. Reazione immediata dell'Empoli con Zajc che trova l'incrocio dei pali su punizione, ma il Genoa trova il raddoppio poco dopo il quarto d'ora: secondo assist di Criscito e sinistro in diagonale dell'ivoriano, implacabile. Al 43' il tempo si ferma, scorrono i nomi delle vittime della tragedia del ponte Morandi e il Ferraris applaude commosso. Ripresa che si apre con il secondo palo di Zajc, la cui conclusione viene deviata sul legno da un difensore, con la squadra di Andreazzoli che attacca fino alla fine arrivando solo al 2-1 a tempo scaduto con il baby slovacco Mraz.

UDINESE-SAMPDORIA 1-0 (9' De Paul) - Sblocca il match un destro da fuori area dell'argentino - due gol in due partite - che si libera bene per il tiro e poi infila il portiere sul palo più lontano. Udinese padrona della partita, con Lasagna che fallisce il tap in del raddoppio. Nella ripresa Giampaolo rivolta la squadra: dentro in serie Saponara, Ekdal e Kownacki, è assalto: Linetty accarezza il palo in diagonale, poi è Scuffet a mettere in angolo la botta da 30 metri del polacco. Nel finale però è l'Udinese a riprendere in mano la partita, andando vicina al raddoppio con Mandragora e chiudendo in attacco per la prima vittoria del suo campionato.

 

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