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Borja Valero: «Fiorentina-Inter, la mia verità»

Borja Valero: «Fiorentina-Inter, la mia verità»
© Inter via Getty Images

Conferenza di presentazione per il centrocampista: «Entusiasta di essere qui. Con questa maglia voglio vincere. Astori? Parli di quello che sa».

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 Andrea Ramazzotti

mercoledì 12 luglio 2017 15:58

INVIATO A RISCONE - Borja Valero è stato presentato come nuovo giocatore dell'Inter. L'ex viola, oltre a parlare del suo futuro nerazzurro, ha affrontato l'argomento addio alla Fiorentina, una telenovela che nel capoluogo toscano ha fatto molto discutere. Indosserà la maglia numero 20. "E' stato

Borja Valero, quanto è stato importante per lei che l'Inter l'abbia voluta così fortemente?
E' stato importante. Dopo questi mesi di problemi con la direzione sportiva della Fiorentina avevo bisogno di cambiare e io voglio fare il massimo per ripagare della fiducia che i dirigenti dell'Inter hanno avuto in me.

Cosa l'ha spinta a lasciare la Fiorentina?
Non sarei mai andato via da Firenze, ma dopo rutti quesi problemi era una cosa insostenibile. Voglio fare il meglio in una squadra importante come l'Inter.

Cosa pensa di Spalletti come allenatore?
E' un allenatore forte e lo ha dimostrato nella sua carriera. Spero di essere importante dentro e fuori dal campo. Ho esperienza e posso essere un aiuto anche per i più giovani.

Ha detto che non aveva dormito per due settimane e che l'avevano fatta piangere. A cosa si riferisce?
I problemi con la Fiorentina sono legati alla direzione sportiva che non vedeva le cose come me. Non mi reputava importante come sono stato a Firenze e come pensavo di essere anche il futuro. Uno deve pensare anche a se stesso.



Cosa sta succedendo a Firenze? Se n'è andato lei, ma hanno la valigia pronta anche Kalinic e Bernardeschi...
Non lo so. Io guardo a me stesso. La Fiorentina rimarrà sempre la Fiorentina. Non so che altro dire e non voglio giudicare.

Qual è il suo ruolo ideale?
Sono un giocatore polivalente. A centrocampo posso giocare ovunque, più avanti, o più indietro. A me piace giocare a calcio.

Che accoglienza si aspetta quando sarà giocata Fiorentina-Inter?
Mi aspetto la migliore delle accoglienze. Ho dato tutto quello che potevo nei 5 anni a Firenze, ma rispetterò le decisioni che i tifosi della Fiorentina prenderanno.

Astori ha detto che se lei avesse voluto, poteva restare alla Fiorentina. Cosa risponde?
Lui dovrebbe parlare delle cose che sa, non delle cose che non sa. Rispetto tutte le opinioni. Potevo rimanere, ma la situazione era insostenibile. Non c'era nessun feeling tra direzione sportiva e me.

Con questa barba è simile a Monchi. Se la sentirebbe di dire a Nainggolan di venire all'Inter?
Lasciamo questo lavoro alla direzione sportiva all'Inter... Nainggolan è fortissimo: pochi sono forti come lui in Serie A, nella sua posizione.

Ha parlato con Pioli dell’Inter?
Ho parlato con Pioli qualche volta, ma non dell’Inter.

Cosa è mancato per vederla alla Roma in passato?
Non so se c’è stato questo interesse della Roma, ma a quei tempi non avevo mai avuto problemi con la direzione sportiva e se mi avessero cercato, avrei risposto di no.

Come giudica la rosa dell’Inter?
Molto forte. Ora il mister la dovrà mettere insieme per vincere più partite possibile e arrivare in alto.

La coppia formata da lei e Gagliardini è ben assortita?
Abbiamo fatto 2-3 allenamenti ed è presto per dirlo. La scelta spetta al mister. Io darò il massimo per aiutare la squadra e poi Spalletti deciderà.

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