Corriere dello Sport

Scopri l’edizione digitale su Tablet e Smartphone

Inter

Vedi Tutte
Inter

Inter in ritardo, Spalletti ko contro il Norimberga

Inter in ritardo, Spalletti ko contro il Norimberga
© Inter via Getty Images

I nerazzurri battuti 2-1 dai tedeschi (seconda serie). Non basta la rete di Eder, il migliore. Manovra lenta e nazionali ancora in ritardo di condizione rispetto agli avversari.

Sullo stesso argomento

dal nostro inviato Andrea Ramazzotti

sabato 15 luglio 2017 18:51

RISCONE - Prima sconfitta per l’Inter di Spalletti, piegata dal Norimberga (2-1) nell’amichevole che ha sancito la conclusione del ritiro di Riscone di Brunico. Squadra imballata e in ritardo rispetto ai tedeschi, bravi a trovare i gol del successo nella ripresa e a contenere la reazione dei nerazzurri, adesso attesi da due giorni di riposo prima di partire martedì per la Cina. Per il tecnico ex Roma c’è ancora molto lavoro da fare: in evidenza Eder, vice Icardi di qualità, qualche buona intuizione di Borja Valero, ma in generale i nazionali con appena 5 giorni di lavoro nelle gambe, sono indietro e hanno bisogno di lavorare. E soprattutto servono i rinforzi che l’allenatore toscano ha richieste e che il mercato non ha ancora regalato. Se quello di oggi non è stato un primo campanello d’allarme, poco ci manca.

LE FOTO DELL'AMICHEVOLE
POCO RITMO - Il primo tempo ha mostrato tutta la differenza di preparazione tra le due squadre: i tedeschi (seconda divisione) erano alla sesta amichevole (tutte vinte le altre 5) e decisamente più avanti di condizione, mentre l’Inter, che per la prima volta schierava i nazionali e i nuovi acquisti, era lenta nella fase di circolazione e non trovava sbocchi in avanti. Spalletti, senza Perisic (tornato in Croazia per andare dal dentista e per parte del futuro con il suo entourage) e con Icardi ancora ai box (in gruppo la prossima settimana), ha chiesto alla sua difesa di stare stretta e di giocare la palla, ma i nerazzurri hanno sbattuto contro l’organizzazione tattica degli avversari che sono andati a pressare su Borja Valero, l’unico con le idee chiare e la tecnica per impostare, lasciando che a far girare la palla fossero Skriniar, impacciato con il pallone tra i piedi, ma bravo nel gioco aereo, e Kondogbia, che usa solo il sinistro ed è prevedibile. Il Norimberga non ha fatto avvertire la differenza di categoria e ha chiamato Handanovic al miracolo su tiro di Lowen (palla sul palo) prima di sfiorare il gol con Behrens, mentre l’Inter non ha mai inquadrato la porta perché una conclusione di Eder è stata respinta e Brozovic, che ha fatto il trequartista ma in realtà ha giocato a tutto campo, non è riuscito a battere Bredlow da buona posizione.

ECCO I GOL - Nella ripresa Spalletti ha rivoluzionato la squadra confermando solo D’Ambrosio, Kondogbia, Brozovic ed Eder e l’Inter ha faticato a tenere in campo perché in mezzo senza Borja Valero le difficoltà sono aumentate, mentre sulle fasce D’Ambrosio e Nagatomo hanno commesso errori che sono costati i gol dell’1-0 (di Gislason) e del 2-0 (di Ishak). L’Inter ha reagito e ha accorciato le distanze con Eder che, ben servito da Gabigol in versione esterno destro nel 4-2-3-1, ha confermato di essere uno dei più in forma, l’unico capace di dare profondità alla manovra. Il Norimberga ha però dato l’impressione di essere più pericoloso e ha sprecato più occasioni per arrotondare il punteggio anche se poi ha rischiato di incassare il 2-2 su una maldestra deviazione di Margreitter che si è spenta sulla traversa.

INTER-NORIMBERGA 1-2
INTER 1°T (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Skriniar, Miranda, Vanheusden; Borja Valero, Borja Valero; Candreva, Brozovic, Biabiany; Eder. All. Spalletti.
INTER 2°T (4-2-3-1): Padelli; D’Ambrosio (33' Skriniar), Ranocchia, Murillo, Nagatomo; Gagliardini, Kondogbia (23' Biabiany); Gabriel Barbosa, Brozovic, Joao Mario; Eder.
NORIMBERGA (4-1-4-1): Bredlow; Valentini, Petrak, Lowen (1'st Margreitter), Leibold; Kammerbauer; Salli (15'st Ishak), Behrens, Mohwald (26'st Teuchert), Kerk (17'st Sabiri); Zrelak (1'st Gislason). All. Köllner.
ARBITRO: Cecchin di Bassano del Grappa
MARCATORI: 10'st Gislason (N), 16'st Ishak (N), 20'st Eder (I)

Articoli correlati

Commenti