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Serie A, Juventus-Verona 3-0: Dybala, Bonucci e Zaza

Serie A, Juventus-Verona 3-0: Dybala, Bonucci e Zaza
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Ottava vittoria di fila per la squadra di Allegri, ora a quota 36

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di Adriano Lo Monaco

mercoledì 6 gennaio 2016 16:52

TORINO - È l’ottava vittoria di fila, la Juventus non sembra volersi più fermare. A capitolare, stavolta, è il Verona dell’ex Del Neri per 3-0. Apre Dybala, poi Bonucci e Zaza per il tris finale. Massimiliano Allegri aggancia l’Inter al secondo posto, a quota 36, in attesa delle partite dei nerazzurri (alle 18) e del Napoli (20:45).

DYBALA SHOW - Ci pensa subito Dybala a dispensare l’ormai prevedibile magistero, il calcio di punizione della stella argentina che regala l’1-0 alla squadra di Allegri arriva già all'8’. Poco dopo la Juventus è costretta a ringraziare Gigi Buffon, ottimo a deviare in angolo la girata di Pazzini. I bianconeri non si lasciano intimorire e provano con Pogba (destro violento che non inquadra la porta) e Morata (tiro a giro) a destare preoccupazioni nella difesa avversaria, ma il risultato rimane inchiodato sull’1-0 anche grazie a Gollini, il migliore dei gialloblù nella prima frazione. Marchisio, alla mezz’ora, tenta la botta dalla distanza e in seguito è Lichtsteiner a mancare l’impatto con il pallone sul traversone dalla sinistra da parte di Alex Sandro. Queste occasioni sono soltanto il preludio di quello che avviene al 45’: traversone di Dybala da calcio piazzato e zuccata vincente di Bonucci (primo gol stagionale) per il 2-0 della Juventus. In pieno recupero, Calvarese sventola il giallo a Marchisio per un intervento ai danni di Souprayen: il centrocampista è diffidato ed è così costretto a saltare il prossimo impegno, la trasferta di Genova contro la Samp.

TRIS DI ZAZA – La seconda frazione, nettamente meno entusiasmante della prima, è caratterizzata dall’equilibrio. Nessuna delle due squadre è in grado di gestire in modo continuativo il ritmo della partita. Gioca la Juve e gioca il Verona, ma niente di clamoroso durante i primi trenta minuti. Emanuelson al 64’ prende il posto di Wszolek e debutta in gialloblù dopo le esperienze ‘italiane’ con le maglie di Atalanta, Roma e Milan. A un quarto d’ora dal termine Pazzini tenta l’acrobazia della giornata: apprezzabile il pensiero, un po’ meno il gesto. Allegri manda in campo Simone Zaza per un contrariato Morata nei minuti finali e la scelta – come accaduto ultimamente – si rivela azzeccata. Dall’ingresso dell’attaccante passano 180 secondi: il filtrante di Pogba è dolcissimo e Zaza non può far altro che calare il tris bianconero. Il 2016 della Juventus si apre con una vittoria.

JUVENTUS-VERONA 3-0, STATISTICHE E TABELLINO

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