Corriere dello Sport

Scopri l’edizione digitale su Tablet e Smartphone

Juventus

Vedi Tutte
Juventus

Juventus, Allegri: Fiducioso per Higuain. Lite nello spogliatoio? Magari!

Juventus, Allegri: Fiducioso per Higuain. Lite nello spogliatoio? Magari!
© LaPresse

Il tecnico scherza sulle indiscrezioni che parlano di una crepa nel gruppo, poi si fa serio: «Napoli favorito per lo scudetto, lo vincerà la miglior difesa. Per noi un buon test prima di Atene, dove dobbiamo centrare il primo obiettivo stagionale, gli ottavi di Champions» 

 

giovedì 30 novembre 2017 12:02

ROMA - «Lichtsteiner è fuori, Cuadrado e Bernardeschi si sono "allenicchiati", Higuain...Gonzalo ha la mano dolorante ma potrebbe essere a disposizione, diciamo che sono fiducioso per la convocazione. Vediamo come sta la mano, quanto dolore ha, sarebbe inutile rischiarlo ora con altre trenta partite davanti in stagione». Così Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia della supersfida del San Paolo. «Il Napoli sta facendo cose straordinarie, l'Inter è due punti sotto e noi siamo quattro punti sotto. Noi abbiamo lasciato per strada qualche punto ma a loro vanno fatti i complimenti per quello che hanno fatto in tre anni e per quello che stanno facendo. Per noi domani è un buon test, una partita di grande fascino, davanti a uno stadio pieno, mi auguro sia una grande serata di sport soprattutto in vista dell'Olympiakos che è la prima partita decisiva della stagione. Loro ora sono primi e favoriti per lo scudetto, stanno viaggiando a una media impressionante, per noi sarà un passaggio importante ma non definitivo. Ad Atene andiamo a giocarci gli ottavi di Champions, primo obiettivo da raggiungere in stagione». 

NON FIRMO PER LO 0-0. SCUDETTO? ALLA MIGLIOR DIFESA - «Firmerei per lo 0-0? No, abbiamo la possibilità di fare una grande partita, ma anche il pareggio sarebbe un risultato positivo. In queste partite la differenza la fanno i dettagli, chi meno sbaglia più ha possibilità di portare a casa il risultato. Loro miglior difesa e bel gioco d'Italia? Alla fine contano solo quelli che arrivano primi, nessuno arriva primo per caso. Il Napoli gioca un bellissimo calcio, che fa divertire la gente, me compreso, hanno imparato a fare bene anche la fase difensiva - che è sempre stata prerogativa di Sarri dai tempi della Sangiovannese - e gli ultimi dieci campionati dicono tutti la stessa cosa, vince chi ha la miglior difesa e anche la classifica di adesso dice questo». 

UNA LITE? MAGARI... - Arriva anche una risposta, col sorriso, sulla lite che avrebbe spaccato lo spogliatoio bianconero. «Magari! Io speravo si fossero picchiati, che ogni tanto serve, un po' di casino ogni tanto ci vuole, ma invece purtroppo nulla...»

LA FORMAZIONE DIPENDE DA CHI GIOCA DAVANTI - «A seconda di chi gioca davanti, mettiamo quelli dietro. In mezzo? Dipende dalla stessa cosa. Al momento ho davanti ho Cuadrado e Bernardeschi che si sono allenati poco, Higuain senza una mano, al momento ho sani solo Mandzukic, Dybala e Douglas CostaIl Napoli ha una serie di piccoletti, gioca veloce, noi siamo una rosa e un gioco differente. Mandzukic è 1,90, Mertens 1,70. Khedira è più alto di Jorginho e pesa trenta chili in più... Bisogna contrastarli piuttosto che limitarli. Dalla parte sinistra creano tanti pericoli, con Insigne che è cresciuto tanto, Hamsik, Rui o chi giocherà, saranno molto pericolosi». 

ROMA E INTER RIVALI SCUDETTO. A SARRI NON STO DIETRO  - «Inter e soprattutto Roma - squadra mooolto pericolosa - sono in piena corsa per vincere in campionato. Sarri dice che l'Inter sta facendo un altro sport senza le partite europee? A Maurizio non sto più dietro, una volta ha il campo, un'altra il fatturato o la Champions...sarà una strategia per creare confusione. Io evito, dico solo che allenarsi una volta alla settimana fa bene, ma è bello giocare ogni tre giorni».

Articoli correlati

Commenti