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Acerbi: Non mi paragonate a De Vrij
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Lazio
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Acerbi: Non mi paragonate a De Vrij

Presentato il nuovo difensore della Lazio: «Ho grandi stimoli perché sono arrivato in una grande piazza». Badelj: «Il progetto mi piace». Correa: «Alla Lazio farò la differenza»

ROMA - "Quanto è stimolante sostituire De Vrij? Devo fare bene per me e per la Lazio. Devo guardare dentro di me, voglio lottare per me. Ho grandi stimoli, sono in un grande piazza, in una grande squadra che ha fatto un ottimo campionato. Devo dimostrare di essere da Lazio, io sono sicuro, posso fare bene. De Vrij è andato via, ora ci sono io". Sono le prime parole di Francesco Acerbi da difensore della Lazio, arrivato dal Sassuolo per sostituire l'olandese trasferitosi a Milano, sponda Inter.

"La Nazionale? E' un mio obiettivo, non deve essere un punto di arrivo, ma sempre un punto di partenza - ha specificato Acerbi in conferenza stampa a Formello - . Io ho avuto due vite. Prima la malattia ne ho avuto una, poi un'altra. Col senno del poi, al Milan non avevo la testa giusta. Non è una rivincita assolutamente. E' una consapevolezza che mi ha portato alla Lazio per dimostrare a me stesso quanto valgo. Ora c'è la Lazio, è qualcosa di importante".

CORREA - "La Lazio da anni sta facendo veramente bene, sono qui per continuare su questa strada, per far sì che la Lazio si ripeta e faccia ancora tanto bene". Così Joaquin Correa, nella conferenza stampa di presentazione a Formello. Dopo una parentesi di due anni al Siviglia, l'ex doriano torna in Italia con nuovi stimoli: "In due anni ho avuto la fortuna di giocare la Champions con le squadre forti, ho imparato altre cose e altre posizioni in Liga. Sono cresciuto come uomo, ho avuto la fortuna di andare in Nazionale, purtroppo non sono andato al Mondiale. E' una grande esperienza che voglio continuare a vivere. Quello che voglio fare alla Lazio? La differenza".

BADELJ - Tra i nuovi presentati, anche l'ex viola Milan Badelj: "Della Lazio mi è piaciuto il progetto - ha spiegato il croato, fresco di finale mondiale persa contro la Francia - in Italia e in Europa. Quando c'è stata l'occasione di venire non ho avuto dubbi. Posso giocare ovunque, davanti alla difesa da solo o con un altro compagno, oppure anche più avanti. La concorrenza non mi spaventa, mi piace".

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