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Lotito: «Inzaghi e Peruzzi non si muovono dalla Lazio»
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Lotito: «Inzaghi e Peruzzi non si muovono dalla Lazio»

Il presidente biancoceleste parla in conferenza dopo quattro anni: «L'ambiente è sereno, siamo una famiglia». Poi Tare: «Ci vogliono destabilizzare»

ROMA - «Sono quattro anni che non parlo, ho deciso di farlo oggi per fare chiarezza in merito alle situazioni del club e ai rapporti all'interno del club stesso. Da diverso tempo è capitato di poter acquisire notizie volte solo a destabilizzare l'ambiente. Siamo sereni come una grande famiglia in cui ci sono anche vedute diverse. Ma certe situazioni non esistono. Voglio il rispetto della verità e non notizie false. Abbiamo intrapreso un percorso di crescita infrastrutturale e di obiettivi. Abbiamo messo in campo tanti sforzi per far crescere il club e i risultati. Può capitare che qualche partita non vada nel senso giusto. Ma questo non lascia presagire catastrofi o rapporti deteriorati». Così il presidente della Lazio, Claudio Lotito, in conferenza stampa a Formello per fare il punto sul ritiro della squadra e fare chiarezza sul momento dei biancocelesti. Sulla fiducia al tecnico, Simone Inzaghi e sullo staff, Lotito ha chiarito: «L'allenatore sarà l'allenatore dei prossimi anni, il direttore sportivo sarà il direttore sportivo dei prossimi anni e il club manager (Angelo Peruzzi, ndr) sarà il club manager dei prossimi anni. Chiariamo queste situazioni per far capire che non siamo transitori, ma definitivi. So di avere una Ferrari che viaggia a velocità ridotta. Può capitare che la macchina s'ingolfi, l'importante è essere coscienti e trovare una soluzione per farla ripartire in modo celere», ha specificato il patron biancoceleste affiancato da Inzaghi, il ds Igli Tare e Peruzzi: «I miei figliocci - come li ha etichettati Lotito - e Angelino che sento tutti i giorni». Poi sul calciomercato: «Le offerte per i giocatori importanti saranno valutate solo dal punto di vista tecnico. Sono arrivate offerte in estate che nessun presidente avrebbe derogato. Abbiamo stabilito alcune cose e le abbiamo mantenute. Il mercato invernale sarà una valutaizone tecnica, vedremo se e dove intervenire»Infine su Milinkovic e Luis Alberto: «Quando ci sono aspettative alte ci sono reazioni diverse. Chi reagisce con determinazione, chi subisce il peso. Quando si arriva all'apice di una certa posizione, crescere diventa complicato. Può capitare che ci siano dei momenti di flessione. Parliamo però di due grandi giocatori di una squadra di qualità, devono trovare la migliore concentrazione».

Lotito: "Inzaghi non si muove dalla Lazio"

PARLA TARE - «Il presidente ha espresso bene il nostro pensiero. La critica ci deve stare, ma quello che abbiamo subito negli ultimi giorni è stato per destabilizzare. Già con la decisione del ritiro è stato buttato tanto fango a una scelta fatta con intenzioni diverse. Noto da anni questa cosa, spero che possa cambiare da parte vostra (ai giornalisti, ndr), siete responsabili di tante cose. Noi stiamo cercando di crescere, anche voi dovete essere bravi a criticare in modo costruttivo. Notiamo alcuni articoli di questi giorni che fanno capire tante cose. Il nostro tecnico merita tanto rispetto, è la storia di questo club, non c'è un'altra persona che ha militato più a lungo di lui qui da calciatore e allenatore, volevamo essere presenti oggi per lanciare un messaggio chiaro ai tifosi e alla squadra, che ha la nostra piena fiducia. Nei momenti di difficoltà vanno analizzate le cose per trovare le soluzioni. Il percorso sarà lungo, difficile, ma siamo certi che alla lunga ci sarà lunghe soddisfazioni».

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