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Serie A Milan, Berlusconi deluso: «Su Mihajlovic decideremo alla fine»

Serie A Milan, Berlusconi deluso: «Su Mihajlovic decideremo alla fine»
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Il presidente dei rossoneri: «Sono deluso dal gioco che il Milan ha messo in campo quest'anno e quindi spero che nelle ultime partite che restano questa situazione possa cambiare»

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lunedì 21 marzo 2016 20:03

MILANO - Per trovare l'ultimo complimento pubblico di Silvio Berlusconi a Sinisa Mihajlovic bisogna andare indietro nel tempo praticamente fino a ottobre ("È una persona non soltanto perbene ma anche capace"). Nei mesi i dubbi del presidente sono aumentati e nelle ultime settimane sono diventati quasi quotidiane le dichiarazioni critiche con cui il leader di Forza Italia ha congelato la situazione dell'allenatore, rendendo sempre più probabile lo scenario del divorzio in estate. "Il Milan deve concludere una stagione, alla fine decideremo", ha ribadito Silvio Berlusconi che in uno dei suoi appuntamenti della campagna elettorale, su Rtl 102.5, ha risposto a una domanda sul destino dell'allenatore: "Io devo dire, francamente, che sono deluso dal gioco che il Milan ha messo in campo quest'anno e quindi spero che nelle ultime partite che restano questa situazione possa cambiare".

Una nuova stoccata, a meno di 24 ore dalla battuta di San Siro prima del pareggio con la Lazio, da parte di un presidente che vede la sua squadra giocare ben al di sotto delle proprie attese e che già fra dicembre e gennaio è stato tentato dal quarto esonero in due anni.

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IPOTESI LAZIO - Il rapporto fra i due non è decollato, la Champions si è definitivamente allontanata, la squadra resta aggrappata al sesto posto e vincere la finale di coppa Italia potrebbe non bastare al serbo per conservare il posto. "Se tutti e due saremo d'accordo procederemo, altrimenti no. Penso che il Milan troverà un allenatore per l'anno prossimo e anche io troverò una squadra", va ripetendo Mihajlovic.

Lui potrebbe andare alla Lazio, mentre Berlusconi e Galliani potrebbero valutare le candidature di Di Francesco, Montella, Donadoni, Sarri (in caso di clamoroso addio al Napoli) o Brocchi, l'allenatore della Primavera rossonera che ha attirato le attenzioni del presidente con un gioco spiccatamente offensivo. "Sono veramente tante le chance che il Sassuolo trattenga Di Francesco, ma lui è pronto per una big", ha chiarito l'ad degli emiliani Giovanni Carnevali e, incrociandolo al termine dell'assemblea della Lega Serie A, Galliani ha scherzato: "Mi hai già dato il contratto...".

BERLUSCONI SU SABATINI, GALLIANI IN BILICO

GALLIANI IN SILENZIO - Per il resto, Galliani ha preferito il silenzio. "È il primo giorno di primavera quindi non si parla", ha tagliato corto l'ad rossonero, che un anno fa nel giorno dell'equinozio si augurava che i risultati consentissero a Filippo Inzaghi di restare sulla panchina del Milan e gongolava per la doppietta di Jeremy Menez contro il Cagliari. Dodici mesi più tardi un altro allenatore è in pericolosamente in bilico, mentre il francese è un caso di quasi ammutinamento, visto che il vice di Mihajlovic ha dovuto convincerlo a riscaldarsi a un quarto d'ora dal termine della partita con la Lazio. "Se è vero che non aveva voglia di entrare in campo ci penso io", ha garantito l'allenatore. Mercoledì è previsto un confronto a Milanello, non è esclusa una multa per l'attaccante.

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