Corriere dello Sport

Scopri l’edizione digitale su Tablet e Smartphone

Napoli

Vedi Tutte
Napoli

Sarri: Resto volentieri al Napoli se posso vincere

Sarri: Resto volentieri al Napoli se posso vincere
© ANSA

Il tecnico amareggiato per il pareggio contro il Milan fa il punto sul suo futuro: «Nessun problema di tipo economico, ho la fortuna di avere un presidente che non mi sta rompendo e si sta dimostrando comprensivo e affettuoso»

Sullo stesso argomento

 

domenica 15 aprile 2018 19:10

ROMA - Lo abbiamo visto attivo nel mettere pace durante la quasi rissa davanti al tunnel degli spogliatoi («Non è successo niente, ho visto un brutto gesto di Biglia verso Insigne e mi sono arrabbiato. Poi il ragazzo mi ha detto che non aveva detto niente ed è finito tutto»), lo abbiamo ascoltato amareggiato per il pareggio contro il Milan. L'analisi di Sarri, ai microfoni di Premium, è prima di tutto una risposta a chi fa notare la distanza in classifica nello scontro diretto per lo scudetto: «A noi non interessa cosa fa la Juve. Stiamo facendo il nostro percorso e lo stiamo facendo bene. In questo momento della stagione si guarda solo il risultato ma oggi la squadra ha fatto bene. Dobbiamo continuare così, il rammarico è la gara col Sassuolo dove avremmo dovuto giocare così e magari adesso avremmo qualche punto in più». 

Cosa è successo nello 0-0 tra Milan e Napoli

MIRACOLO - Nello 0-0 di San Siro, decisivo l'intervento di Donnarumma. Una parata che ha salvato il risultato dopo il tiro ravvicinato di Milik: «E' stata una parata straordinaria, fatta un portiere straordinario. Non sono parate che si vedono con grande frequenza in tutta Europa. Ma nel complesso la squadra ha fatto quello che doveva fare, in questo momento siamo un po' meno brillanti davanti ma la prestazione è stata di buon livello».

Jorginho: «Scudetto, dobbiamo crederci»

MILIK - Nel Napoli qualcosa è cambiato dopo l'ingresso di Milik. Ma come sta l'attaccante polacco? «Adesso valutiamo la sua condizione di settimana in settimana. Gli stiamo aumentando il minutaggio e lui sta rispondendo bene. Magari in una delle prossime potrebbe partire titolare». Sfogliando le pagine dell'agenda, si arriva già allo scontro diretto con la Juventus: «Come mi immagino quella partita? Sarà la solita sfida difficilissima come sempre in quello stadio. Sarà una gara complicata contro una squadra fortissima ma sono certo che ce la giocheremo. Le questioni di classifica mi interessano tanto ma non quanto finire bene la stagione».

La classifica della Serie A

FUTURO - Sarri dopo il pari di San Siro ha anche fatto il punto sul suo futuro: «Se ho la percezione di poter ripagare l'amore della tifoseria a suon di risultati, io rimango volentieri, senza trattative economiche. Se non ho questa percezione rimango meno volentieri. Ho un dubbio mio interiore, e ho la fortuna di avere un presidente che non mi sta rompendo e si sta dimostrando comprensivo e affettuoso». «Ne parlo per ultima volta - ha aggiunto nel post partita del Meazza - Un contratto ce l'ho, fino al 2020, se il presidente non avesse la generosità di propormi un rinnovo guadagnerei come adesso, che è una bella botta rispetto a qualche anno fa però è inferiore rispetto a qualche altro allenatore. Il presidente ha dato la disponibilità, quindi il problema economico avrebbe incidenza zero. Tengo conto solo di un aspetto, non per rimanere o andare via: per rimanere volentieri o meno volentieri. Io non pago la clausola, su questo il presidente può stare certo». Sarri ha evitato di commentare le polemiche sollevate dalla Juventus dopo l'eliminazione dalla Champions: «Non l'ho vista».

Articoli correlati

Commenti