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Zeman: «Calciopoli non basta. Dopo le denunce restai solo»

Zeman: «Calciopoli non basta. Dopo le denunce restai solo»
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L'allenatore del Pescara sugli scandali nel calcio: «Bisogna continuare e difendere i valori sani del calcio. Di Francesco alla Roma? Spero faccia bene»

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giovedì 25 maggio 2017 12:09

ROMA - «Con Calciopoli si è fatta della pulizia, ma non basta. Il sistema lo fanno quelli che stanno dentro, e sarebbe importante per questo cambiare chi rovina il sistema. Diversi anni fa feci delle denunce e non mi fu vicino nessuno». Zdenek Zeman torna a parlare degli scandali nel calcio al seminario "I giovani per la legalità nello sport" che si è tenuto all'Università D'Annunzio di Chieti. «Io penso - ha detto l'allenatore del Pescara - che le scommesse sulle partite si possano fare. Usare le scommesse nel calcio per aggiustare i risultati sono invece cosa ben diversa. Se io voglio giocarmi un euro sulla vittoria della Juventus nella Coppa dei Campioni, perché non posso farlo? Per me la scommessa è legale. L'imbroglio è invece mettersi d'accordo sui risultati, così come utilizzare le scommesse per altri scopi».

VALORI - Poi, ha spiegato agli studenti presenti il motivo per cui decise di denunciare delle cose che secondo lui nel mondo del calcio non andavano: «L'ho fatto in una conferenza stampa. Mi fu chiesto cosa non andasse e dissi che se comandavano le farmacie non andava bene. Dissi, e ripeto oggi, che bisogna difendere i valori sani del calcio. Siamo noi però che dobbiamo dare l'esempio per primi in campo». Al convegno presenti anche i due calciatori del Pescara Guglielmo Stendardo e Simone Pepe.

DI FRANCESCO - Un commento anche sul probabile arrivo di Eusebio Di Francesco sulla panchina della Roma«Di Francesco scelta giusta per la Roma? Se dovesse andare si vedrà dopo. Di Francesco ha fatto molto bene a Sassuolo e andando a Roma, sicuramente in una piazza diversa, che però conosce bene per esserci stato sia da giocatore che da dirigente, mi auguro che se dovesse andare sulla panchina giallorossa, possa far bene e aiutare la Roma a migliorarsi ancora».

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