Roma

Vedi Tutte
Roma

Roma, Spalletti: «Non è tutto da buttare. Dzeko? Dobbiamo aiutarlo»

Roma, Spalletti: «Non è tutto da buttare. Dzeko? Dobbiamo aiutarlo»
© AS Roma via Getty Images

Il tecnico giallorosso commenta il pareggio contro il Verona: «Castan deve ritrovare fiducia». Sul mercato: «Gervinho? Io posso dire che deve restare, ma poi un calciatore può anche chiedere di essere ceduto»

Sullo stesso argomento

 

domenica 17 gennaio 2016 17:17

ROMA - «Non abbiamo fatto una grande partita, ci abbiamo provato con tante occasioni che non abbiamo sfruttato. Risultato difficile da accettare, ma ci sono delle cose che si devono salvare perché ho visto impegno e una squadra dispiaciuta al rientro negli spogliatoi», così Luciano Spalletti, a Mediaset Premium, dopo il pareggio contro il Verona all'esordio sulla panchina della Roma.

CRISI DZEKO - Spalletti commenta così la prova di Dzeko, ancora a digiuno di gol: «Dzeko? Quando le cose vanno male, è normale che vengano evidenziati gli errori. Lui però è un investimento importante, che dobbiamo difendere. Abbiamo le qualità per aiutarlo».

PROBLEMI DIFENSIVI - Anche con il Verona, la squadra ha mostrato i soliti limiti difensivi. Spalletti sa già dove intervenire: «Abbiamo subito tre o quattro ripartenze e queste erano le situazioni che volevo non si verificassero: dobbiamo lavorare abbastanza, saper usare atteggiamenti diversi. L’aspetto fisico? Se fossimo riusciti a far valere la differenza tecnica, avremmo azzerato anche un eventuale divario fisico». 

CASTAN - La prestazione che il tecnico si aspettava da Castan non è arrivata. Il difensore brasiliano ha causato il rigore del Verona, poi è stato sostituito nel corso del secondo tempo: «Pensavo che questa partita avrebbe potuto rilanciarlo, la fiducia la ritroverà solo giocando. Dobbiamo fare meglio anche in mezzo al campo, migliorare nel fraseggio».

GERVINHO - Un commento anche sul calciomercato. Gervinho non è stato convocato, non è al meglio ed è sempre più concreta la possibilità di un trasferimento in Cina. «Figuriamoci se non ho bisogno di calciatori forti come Gervinho, me ne servirebbero due. Ma il mercato funziona così: io dico che un giocatore non si cede, poi magari arriva quel calciatore e dice che non vuole restare», conclude Spalletti a Sky Sport.

Articoli correlati

Commenti