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Roma, Pellegrini: «Astori mi è stato dietro tantissimo, il dolore è enorme»

Roma, Pellegrini: «Astori mi è stato dietro tantissimo, il dolore è enorme»
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Il centrocampista giallorosso: «Non è stato un periodo semplice, soprattutto per la mancanza di risultati»

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mercoledì 7 marzo 2018 18:00

ROMA - Lorenzo Pellegrini ha esordito in serie A con la maglia giallorossa, era il 22 marzo 2015, Cesena-Roma. In campo al centro della difesa giocava Davide Astori. Per Lorenzo era il primo anno in cui dalla Primavera cominciava ad affacciarsi alla prima squadra fino al debutto nella massima serie e Astori «era uno di quelli che mi stava più dietro», ha detto in esclusiva alla rivista ufficiale Match Program di Roma-Torino. «È molto semplice parlare di Davide, era un ragazzo talmente eccezionale. Un ragazzo solare che metteva tutte le sue energie in quello che faceva. Aveva sempre una parola buona per tirarti su il morale. L’anno in cui abbiamo giocato insieme alla Roma io ero un ragazzo ancora della Primavera e lui mi è stato molto vicino con consigli e supporto. È stato l’anno del mio esordio in A. Poi l’ho incontrato molte volte da avversario quando ero a Sassuolo, era sempre il primo a venirmi incontro per salutare, darmi un abbraccio e chiedere come stavo. Sono rimasto senza parole, e per me che lo ho conosciuto il dolore è tanto. Oggi il mio pensiero è per la compagna e la bambina di Davide…». 

GRUPPO - Si è parlato molto di questo gruppo e del rapporto tra squadra e Di Francesco: «Non è stato un periodo semplice, per la mancanza di risultati soprattutto. Il calcio è fatto anche fatto di episodi e in questo periodo non sono andati a nostro favore o comunque non siamo stati bravi noi a farli andare come volevamo. In alcune gare un episodio negativo ha rovinato la partita e la prestazione. Questo gruppo è pieno di giocatori forti, un allenatore che sa bene quello che vuole e grazie a questo siamo riusciti ad uscirne. Abbiamo vinto una partita importantissima ma non dobbiamo assolutamente fermarci qui, è importante battere il Toro e provare a vincere con la Shakhtar per passare il turno. Partita dopo partita fino alla fine dal campionato».

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