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Roma, plusvalenze al top nell'era Pallotta
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Roma, plusvalenze al top nell'era Pallotta

Con Radja, Alisson e Strootman siamo già oltre i 430 milioni

ROMA - Un primato, seppur maturato fuori dal campo, in un ambito tutto societario e di scarso interesse (eufemismo) per i tifosi, la Roma quest’estate l’ha già ottenuto. Il club sta per chiudere questa sessione di calciomercato con delle plusvalenze da record. La fresca cessione di Kevin Strootman all’Olympique Marsiglia ha infatti prodotto un ulteriore guadagno per il club (circa 18 milioni di euro), che va ad aggiungersi ai 57,5 milioni dell’affare Alisson, la plusvalenza più ricca dei giallorossi sotto la gestione americana di James Pallotta (dal 2012).

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BILANCI - Le ultime due cessioni, che andranno però a incidere sull’esercizio in scadenza 30 giugno 2019, a differenza di quella di Radja Nainggolan all’Inter, la cui plusvalenza dovrebbe cadere invece nel bilancio chiuso al 30 giugno 2018, sono tra le dieci più favorevoli degli ultimi sei anni. Nel dettaglio, con la vendita del centrocampista olandese a Garcia, la Roma di Pallotta (dati Calcioefinanza.it) ha incassato dalle cessioni circa 435 milioni di euro in plusvalenze.

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