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Roma-Genoa, la protesta della Curva Sud: «Dieci minuti senza tifo»
© Bartoletti
Roma
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Roma-Genoa, la protesta della Curva Sud: «Dieci minuti senza tifo»

I sostenitori giallorossi contro società e squadra: «Anni di menzogne, proclami e promesse non mantenute»

ROMA - Niente cori e niente sventolio di bandiere per i primi 10 minuti della gara tra Roma e Genoa. La Curva Sud questa sera allo stadio Olimpico esprimerà così il proprio dissenso nei confronti di società e squadra giallorossa. Il settore caldo occupato sugli spalti dai sostenitori romanisti ha annunciato lo sciopero del tifo attraverso un comunicato in cui si spiega che "non chiediamo vittorie ma chiarezza e rispetto, quelli sì", elencando poi una serie di affermazioni pronunciate nel tempo dal presidente Pallotta, dal dg Baldissoni e dal ds Monchi mai confermate dai fatti secondo la tifoseria.

"Siamo stanchi, non riusciamo più a tollerare questa situazione dopo anni di menzogne, proclami di vittorie a destra e manca, promesse mai mantenute. Una sfilza di menzogne che ha trasmesso negatività puntualmente anche all'ambiente tecnico, allenatore e giocatori che hanno preso l'AS Roma come una squadra di passaggio e non come un punto d'arrivo" si legge nel comunicato in cui si annuncia che "visto il perdurare di tutto ciò, abbiamo preso la decisione di non tifare e non esporre striscioni nei primi dieci minuti di Roma-Genoa, per dimostrare tutto il nostro disappunto. Dal minuto 11 torneremo a tifare, ma solo per il nostro orgoglio, per la nostra fede e per i nostri colori che difenderemo a denti stretti in qualsiasi situazione".

FISCHI AI GIOCATORI - Prima della partita contro il Genoa la squadra giallorossa è stata fischiata all'ingresso in campo dei giocatori per il riscaldamento. Nessuno è stato risparmiato dai 27 mila spettatori presenti all'Olimpico.

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